01/03/2011versione stampabilestampainvia paginainvia



L'uomo ha lanciato una richiesta di aiuto alla comunità internazionale

Il Comitato internazionale anti lapidazione ha fatto sapere che Javid Houtan Khian, legale di Sakineh Moammadi Ashtiani, rischia
l'impiccagione immediata. L'uomo, detenuto dallo scorso 10 ottobre nel carcere di Tabriz, è stato trasferito nella prigione di Evin per essere giustiziato: qui sarebbe stato vittima di maltrattamenti e torture.

L'avvocato ha fatto appello "alla comunità internazionale e al Pontefice" affinchè intervengano per evitargli la condanna.

Il Comitato inoltre, ha fatto sapere che le autorità della Repubblica Islamica hanno confermato la condanna a morte di Houtan Kian e hanno chiesto alla comunità internazionale di pubblicare una nota nella quale chiede "a tutte le organizzazioni per i diritti umani a livello locale e internazionale, a tutti i gruppi e induividui che si sono mobilitati per il caso di Sakineh, di chiedere con urgenza al regime il rilascio immediato sia di Houtan Kian che di Sakineh". 

 

Parole chiave: lapidazione, impiccagione, Javid Houtan Khian
Categoria: Diritti, Popoli
Luogo: Iran