Il Comitato internazionale anti lapidazione ha fatto sapere che Javid Houtan Khian, legale di Sakineh Moammadi Ashtiani, rischia
l'impiccagione immediata. L'uomo, detenuto dallo scorso 10 ottobre nel carcere di Tabriz, è stato trasferito nella prigione di Evin per essere giustiziato: qui sarebbe stato vittima di maltrattamenti e torture.
L'avvocato ha fatto appello "alla comunità internazionale e al Pontefice" affinchè intervengano per evitargli la condanna.
Il Comitato inoltre, ha fatto sapere che le autorità della Repubblica Islamica hanno confermato la condanna a morte di Houtan Kian e hanno chiesto alla comunità internazionale di pubblicare una nota nella quale chiede "a tutte le organizzazioni per i diritti umani a livello locale e internazionale, a tutti i gruppi e induividui che si sono mobilitati per il caso di Sakineh, di chiedere con urgenza al regime il rilascio immediato sia di Houtan Kian che di Sakineh".