E' costata cara la predica di venerdì scorso all'imam sciita Tawfiq al-Amir. L'imam durante la funzione religiosa aveva lanciato un appello chiedendo riforme costituzionali e denunciando corruzione e discriminazione e per questo le autorità l'hanno fatto arrestare. La notizia è stata diffusa dai membri delle organizzazioni che si battono in difesa dei diritti umani. Già in passato l'imam era balzato agli onori delle cronache per le ripetute prediche a favore della libertà di religione e anche in quel caso era stato arrestato.
Per evitare il rischio di proteste e manifestazioni antigovernative il re Abdullah ha varato misure statali per oltre 30 miliardi di dollari, ma fino a questo momento non sarebbe stata proposta nessuna riforma politica.