07/03/2011versione stampabilestampainvia paginainvia



Il primo ministro ha comunicato che la Cina mira a "sradicare la povertà" entro il 2020 migliorando la qualità della vita dei più indigenti

Il premier Wen Jibao ha riferito durante la sessione odierna del National people's congress (Npc) che il Consiglio di stato sta lavorando per definire un piano decennale (2011-2020) che aumenti il livello di reddito pro capite della popolazione facendo uscire molte persone dalla povertà, la soglia attualmente fissata in Cina a 0,5 dollari il giorno: secondo le Nazioni Unite nel Paese circa 150 milioni di persone vivono in stato di estrema indigenza, con meno di un dollaro il giorno.

La Cina intensificherà gli sforzi per combattere la povertà attraverso programmi di sviluppo e sussidi che si concentreranno principalmente sulle aree del Paese a maggior tasso d'indigenza: nell'arida regione di Gansu, per esempio, si prevede un'implementazione delle tecnologie per la conservazione delle risorse idriche. Inoltre, i piani di sviluppo economico saranno strutturati in modo tale da andare di pari passo con un progetto di protezione ambientale e recupero delle aree a valenza storico-culturale.

 

 

Parole chiave: povertà, Npc, Wen, ambiente
Categoria: Politica, Economia
Luogo: Cina