08/03/2011versione stampabilestampainvia paginainvia



Gbagbo non accetta la sconfitta elettorale e mette le mani sulla produzione di cacao e caffè

"L'acquisto di caffè e cacao dai produttori viene ora condotto esclusivamente dallo Stato", queste le parole di Laurent Gbagbo, presidente uscente della Costa d'Avorio che ha così messo sotto suo stretto controllo la produzione nazionale di cacao e caffè.

La Costa d'Avorio vive una situazione di guerra civile da quando Gbagbo ha perso le elezioni presidenziali contro Alassane Outattara, ma non ha mai accettato la sconfitta.

Outattara, la cui vittoria è stata riconosciuta a livello internazionale, ha nominato un governo che si è insediato in un hotel della capitale Abidjan. Secondo le ultime informazioni che giungono dalla zona i guerriglieri del gruppo ribelle Nuove Forze, alleati di Outattara, avrebbero riconquistato una città nel nord del paese, sottraendola di fatto al controllo dei fedelissimi di Gbagbo.

Quello che a tutti gli effetti è il presidente della Costa d'Avorio, Alassane Outattara, due mesi fa aveva chiesto ai produttori di cacao di bloccare le esportazioni in modo da tagliare risorse finanziarie a Gbagbo. La Costa d'Avorio è il primo produttore al mondo di cacao.

 

Parole chiave: cacao, caffè, esportazioni
Categoria: Diritti
Luogo: Costa d'Avorio