Il governo degli Stati Uniti ha dato il permesso a otto ulteriori areoporti (Atlanta, Baltimora, Dallas, New Orleans, Chicago, Pittsburg, San Juan e Tampa) di offrire voli diretti per Cuba: fin'ora l'isola poteva essere raggiunta solo attraverso voli non di linea o charter in partenza da Miami, New York e Los Angeles. Non è ancora stata comunicata la data nella quale le nuove rotte diventeranno operative.
Lo scorso gennaio il presidente Usa, Barak Obama, aveva espresso l'intenzione di aumentare i voli diretti tra il paese nordamericano e Cuba allentando i termini dell'embargo, in vigore dal 1962, che limita l'ingresso degli statunitensi nell'isola: numerosi dissidenti cubani sostengono che la decisione di Obama aiuti il regime di Raul Castro.
Proprio in questi giorni è in corso una contesa tra i due paesi che vede come protagonista l'impresario Usa Alan Gross, accusato di distribuire impianti satellitari nell'isola minando così l'autorità del regime: se ritenuto colpevole, l'uomo potrebbe dover scontare una pena detentiva di 20 anni.