Il pubblico ministero colombiano sospetta che i lavoratori dell'impresa South American Estoration (Sae) e i soldati responsabili delle loro sicurezza abbiano fornito alle Forze armate rivoluzionarie colombiane (Farc) informazioni utili per il rapire dei 23 dipendenti della compagnia petrolifera Talisman Energy, cui la Sae è subappaltata.
Il comandante dell'esercito, Alejandro Navas, ha fatto sapere che alcuni indizi fanno supporre un legame fra il fronte 16 delle Farc (ritenuto responsabile del sequestro) ed alcuni informatori interni all'impresa: mentre avveniva il rapimento, messo in atto in meno di 5 minuti, i militari si trovavano a 2 chilometri dalla struttura petrolifera e gli apparati per le comunicazioni d'emergenza erano stati scollegati.
Una ricompensa di 250 milioni di pesos (95 mila euro) è stata offerta dal ministro della Difesa, Rodrigo Rivera, a chiunque fornisca informazioni utili alla cattura del leader José Alirio Prada (noto come "Guillermo Gochornea"), ritenuto l'organizzatore del sequestro dei lavoratori.