11/03/2011versione stampabilestampainvia paginainvia



Rimangono le incertezze sul futuro del capo di stato, che ha ricevuto minacce di morte. Gbagbo non lascia l'incarico

Alessane Ouattara, vincitore alle presidenziali di novembre in Costa d'Avorio, è stato riconfermato dall'Unione Africana come l'unico e legittimo capo di stato del Paese. Nonostante ciò, la situazione in Costa d'Avorio non accenna a sbloccarsi: Laurent Gbagbo - l'eterno contendente che si rifiuta di lasciare l'incarico - non dà segni di cedimento, ed è di queste ore la notizia che Ouattara ha ricevuto minacce di morte.

L'Unione Africana, intanto, sta sollecitando l'Alta Corte ivoriana affinché Ouattara venga nominato presidente a titolo ufficiale, in base a quanto riportato da un documento che un diplomatico ha reso disponibile all'Ap. Nel testo si leggono anche una serie di disposizioni in merito al nuovo governo di unità nazionale - nominato da Ouattara - del quale dovranno fare parte anche membri del partito di Gbagbo. L'intera operazione sarà supervisionata da un rappresentante del Consiglio di Pace e di Sicurezza dell'Unione.

Pascal Affi N'Guessan, presente all'incontro in rappresentanza di Gbagbo, ha parlato di "decisione inaccettabile" auspicando che Unione Africana possa riconsiderare la questione.