15/03/2011versione stampabilestampainvia paginainvia



Il devastante terremoto di venerdì ha mostrato insospettabili crepe nei sistemi di sicurezza delle centrali di un Paese che ha 54 impianti atomici

17.30 La situazione dei reattori della centrale nucleare di Fukushima

Al via un nuovo tentativo per contenere la crisi alla centrale nucleare di Fukushima Dai-ichi. I vigili del fuoco hanno iniziato a spruzzare liquido refrigerante su uno dei reattori dell'impianto, rende noto l'agenzia di stampa Kyodo News.Nella centrale nucleare giapponese si sta combattendo su due fronti: nel cuore dei reattori 1, 2 e 3, dove il nocciolo è parzialmente fuso, si continua a pompare acqua per ridurre la temperatura e stabilizzare la situazione; negli edifici dei reattori 3 e 4 si getta acqua sulle piscine in cui viene immagazzinato il combustibile utilizzato e in attesa di essere trasferito. Si lavora intanto per ripristinare l'impianto elettrico che alimenta il sistema di raffreddamento dei reattori, danneggiato dallo tsunami seguito dal terremoto di venerdì scorso. Secondo gli ultimi dati disponibili, delle 12,00 (ora giapponese) di ieri, i misuratori di livello dei reattori 1, 2 e 3 indicavano che i tre noccioli erano scoperti per altezze variabili fra 1,8 e 2,3 metri, a fronte dell'altezza di 4 metri delle barre di combustibile. Non è nota, al momento, la percentuale del combustibile fuso. E oggi il Giappone ha valutato l'incidente di Fukushima di livello 5, lo stesso della centrale americana di Three Mile Island. Si tratta comunque di una stima perchè il livello definitivo sarà stabilito solo al termine dell'indagine sulla dinamica dell'incidente. I contenitori del combustibile (vessel) sono probabilmente ancora integri; le esplosioni hanno invece compromesso la tenuta dei contenitori secondari, gli involucri di cemento armato che proteggono i vessel. In pratica sono venute meno due delle tre barriere che garantiscono il contenimento del combustibile. Sono infatti parzialmente fuse le stesse barre d'acciaio nelle quali si trovano le pastiglie di combustibile e che rappresentano la prima barriera; è ancora integro il vessel, la seconda barriera; la struttura di contenimento in cemento armato che racchiude il vessel e rappresenta la terza barriera protettiva è danneggiata. 

15.00 Lunedì riunione straordinaria Aiea

L'Aiea, l'agenzia atomica internazionale, terrà una riunione di emergenza sulla tragedia in Giappone lunedì prossimo a Vienna. Il direttore generale Yukiya Amano, partito ieri per il paese asiatico e di ritorno domani, relazionerà in quell'occasione gli altri membri dell'organizzazione. La riunione inizierà alle 11 e durerà un solo giorno.

11:20 Aiea innalza a 5 il livello di pericolo

L'Agenzia internazionale per l'Energia Atomica (Aiea) ha innalzato il livello di gravità del disastro nucleare nella centrale di Fukushima-Daiichi, da 4 a 5. La scala internazionale, dal punto di vista della sicurezza, di un evento radiologico o nucleare - la Ines - va dal livello 1 ("anomalia") a 7 ("incidente gravissimo). Ogni livello della scala prevede una gravità 10 volte maggiore del precedente. L'incidente di Chernobyl, nel 1986, fu classificato di livello 7, Three Miles Island di livello 5.

 

10:00 Il punto della situazione

Dopo essere stati costretti a rinunciare all'uso degli elicotteri, per l'alta radioattività che si sprigiona dai reattori di Fukushima danneggiati, le autorità giapponesi hanno schierato circa 20 camion dei pompieri. Con questi mezzi hanno ripreso a tentare di raffreddare i reattori con i cannoni ad acqua. In particolare i vigili del fuoco e i militari si stanno concentrando sul numero 3, considerato il più danneggiato. L'Organizzazione Mondiale della Sanità ritiene che le radiazioni fuoriuscite dall'impianto nucleare di Fukushima siano limitate e non costituiscono un immediato rischio per la salute. Lo ha detto il rappresentante in Cina dell'Oms. "Allo stato attuale, ancora non c'e' alcuna prova che si sia stato una significativa diffusione delle radiazioni oltre la zona immediata dei reattori stessi", ha detto Michael O'Leary. Il capo dell'Agenzia internazionale per l'Energia atomica (Aiea), Yuhiya Amano, ha intanto chiesto al premier giapponese, Naoto Kan, di fornire maggiori informazioni su quello che sta succedendo ai reattori dell'impianto nucleare di Fukushima. "Stiamo ricevendo informazioni, ma abbiamo l'impressione che servano maggiori dettagli", ha detto Amano, che dopo esser arrivato in Giappone ha incontrato il premier nipponico nella sua residenza. Il capo dell'Aiea ha aggiunto che non si recherà personalmente a visitare l'impianto, dove da giorni i tecnici giapponesi lottano per evitare la fusione del nocciolo della centrale. A Fukushima andrà un gruppo ristretto di scienziati, ma non è chiaro quanto i tecnici possano avvicinarsi all'impianto. Il gestore della centrale, la Tokyo Electric Power Co ha riferito che, qualora tutti gli interventi dovessero fallire, non è esclusa la possibiltà di 'tombare' l'impianto in un sarcofago di cemento armato.

 

GIOVEDI' 17 MARZO

 

23.15 Governo e Tepco avrebbero rifiutato primo aiuto statunitense a Fukushima

Immediatamente dopo il danneggiamento del reattore 1 della centrale di Fukushima, gli Usa avrebbero offerto collaborazione al Giappone, ma il governo e la Tokyo Electric Power Company (Tepco) avrebbero rifiutato. Lo riporta il quotidiano Yomiuri Shimbun, citando una personalità politica del Partito democratico giapponese, attualmente alla guida del Paese. Secondo il politico, che ha chiesto di restare anonimo, l'aiuto statunitense si sarebbe concretizzato nella demolizione degli impianti gestiti dalla Tepco, 250 chilometri a nordest di Tokyo. Il governo e la compagnia energetica - riporta la testimonianza - erano però sicuri di poter fare da soli.

 

22.10 Guardian, bilancio pesante soprattutto per la popolazione anziana

In un articolo del quotidiano britannico Guardian si fa il punto sulla grave situazione della popolazione anziana del Giappone, il Paese con l'età media più alta al modo. "Quasi un quarto della popolazione giapponese ha più di 65 anni - si legge - ipotermia, disadradazione e problemi respiratori stanno affliggendo gli anziani nei rifugi, molti dei quali hanno perso i medicinali quando lo tsunami li ha colpiti, riferisce Eric Ouannes, direttore generale della sezione giapponese di Medici senza Frontiere."

 

19.00 Aiea, a Fukushima situazione stabile ma le radiazioni aumentano

Il livello di radioattività attorno alla centrale di Fukushima è "sensibilmente aumentato" per un raggio di 30 chilometri e in alcuni punti molto di più. A Tokyo invece non sono stati registrati livelli elevati: lo ha detto a una conferenza stampa a Vienna, Graham Andrews, assistente del direttore generale dell'Aiea, Yukiyo Amano, partito questo pomeriggio alla volta del Giappone. Secondo l'esperto, che è anche membro della direzione dell'Agenzia atomica internazionale, la situazione a Fukushima resta seria ma non è peggiorata: "Ma può naturalmente peggiorare", ha detto precisando di non voler fare illazioni. Nei primi tre reattori la situazione è stabile: si continua a cercare di raffreddare la barre di combustibile con idranti e acqua marina lanciata da elicotteri. I sistemi di raffreddamento non funzionano in nessuno dei reattori. Sul reattore 4 ci sono poche informazioni e c'è "molta preoccupazione". Nei reattori 5 e 6, pressochè intatti, la temperatura è invece calata. Andrews ha anche detto che Amano ha parlato con il segretario generale dell'Onu, Ban Ki-moon senza precisare il contenuto del colloquio. Quella di oggi era la quarta conferenza dell'Aiea dopo il disastro in Giappone, e la prima senza Amano. Circa le critiche che l'Aiea abbia scarsa influenza sugli standard di sicurezza delle centrali, Andrews ha detto che "noi appoggiamo con aiuto e know-how" ma "i controlli della sicurezza toccano ai singoli paesi, qui non abbiamo un mandato". "Sapevano che venivano costruiti i reattori (a Fukushima) e che si trattava di una zona sismica", ha detto, precisando che finora nessuno è morto a seguito dell'incidente, ma che sul nucleare non si può mai ridurre a zero il rischio.

 

18.25 Evacuazione, l'ultima mappa aggiornata

Centinaia di migliaia di persone sono state evacuate dall'area limitrofa alla centrale di Fukushima. Ecco l'ultima mappa aggiornata [clicca per allargare]

 

18.05 Aiea, a Fukushima nessun peggioramento da ieri

La situazione alla centrale nucleare giapponese di Fukushima resta stabile: non è stato registrato nessun peggioramento da ieri ma la situazione resta molto seria.
È quanto ha fatto sapere l'Agenzia Internazionale per l'Energia Atomica (Aiea) a un briefing tenutosi nel suo quartier generale a Vienna. Il reattore n. 4 costituisce la "maggiore preoccupazione per la sicurezza", ha dichiarato un responsabile dell'Agenzia. La situazione alla centrale di Fukushima 1 continua a essere "molto seria", ma non è intervenuto rispetto a ieri nessun peggioramento di rilievo, ha aggiunto. Questo pomeriggio, il direttore generale dell'Aiea, il giapponese Yukiya Amano, è partito per il Giappone per rendersi conto di persone della situazione nel suo Paese.

 

17.50 La Tepco diffonde nuovo video dei reattori danneggiati

La Tokyo Electric Power Company (Tepco) ha diffuso questo video che risale a mercoledì 16 e che riprende dall'elicottero i reattori danneggiati nella centrale di Fukushima

 

17.35 Pentagono, esperti nucleari Usa e soldi in soccorso dei giapponesi

Il Pentagono ha annunciato l'invio a Fukushima di una squadra di esperti nucleari militari per aiutare i colleghi giapponesi nell'intervento sui reattori danneggiati. Il portavoce della Difesa Usa, colonnello David Lapan, ha precisato che la squadra è composta da nove membri. Si tratta di ingegneri nucleari e scienziati biochimici specializzati in rischi biologici e nucleari. Il colonnello Lapan ha precisato anche che il ministro della Difesa americano, Robert Gates, ha autorizzato aiuti verso il Giappone da parte del Pentagono per 35 milioni di dollari.
Intanto, i tecnici giapponesi stanno cercando di ripristinare le pompe del sistema di raffreddamento dei reattori con l'installazione di nuovi cavi. Secondo un manager della centrale, questo dovrebbe essere un primo passo verso il ripristino del normale funzionamento.

 

17.00 Gli aggiornamenti in diretta streaming della Japan Broadcasting Corporation (in inglese)


Free video streaming by Ustream

 

16.45 Testimonianza: Rikuzen Takada, città rasa al suolo

Tetsuo Jimbo, direttore del sito d'informazione giapponese videonews.com, appena rientrato da Rikuzen Takada, una delle città maggiormante colpite dal disastro, ha dichiarato alla Bbc che circa il venti per cento della sua popolazione ha perso dei familiari. "L'intera città è in lutto - ha detto - è stata totalmente spazzata via e non è rimasto in piedi nulla: le case, il municipio, la caserma di polizia, quella dei pompieri, tutto distrutto. In questo momento è perfino difficile pensare a parole come 'ricostruzione'."
Quanto ai rifornimenenti, Tetsuo aggiunge: "L'acqua ce l'hanno, ma non il cibo, gli hanno dato pane e riso ma stanno mangiando lo stesso cibo da cinque giorni. La maggior parte degli abitanti è nei rifugi che in genere sono scuole elementari o licei. Sono spazi grandi, le stanze sono fredde e la gente dorme sul pavimento. Il terremoto ha devastato la catena di distribuzione, le autostrade sono distrutte, le linee ferroviarie anche. Così l'area più disastrata è isolata dal resto del Giappone. I negozi sono aperti ma non hanno cibo sugli scaffali."


16.20 La Tepco lancia un feed su Twitter

La Tokyo Electric Power Company (Tepco), la compagnia energetica che gestisce la centrale atomica di Fukushima, ha lanciato un proprio feed ufficiale su Twitter (in giapponese) che ha attirato in pochi minuti 100mila "followers"


15.45
New York Times: il governo giapponese informa poco e male

In un'analisi su come sono state gestite le notizie sulla crisi nucleare, il New York Times conclude che le informazioni diffuse dal governo giapponese sono state e continuano ad essere insufficienti, poco chiare e poco tempestive.
Secondo il quotidiano americano, la rabbia di ricercatori, stampa e opinione pubblica cresce di giorno in giorno di fronte all'incapacità o mancanza di volontà del governo e della Tepco di comunicare in modo adeguato e trasparente.
Il linguaggio eufemistico e ambiguo, le notizie contraddittorie, il rifiuto di confermare anche i fatti più elementari ingenerano il sospetto che i funzionari nascondano la verità sui rischi reali che questa situazione rappresenta.
Tra gli esempi citati nell'analisi, un comunicato della Tepco pubblicato subito dopo la prima esplosione nell'impianto di Fukushima n 1. "Una nuvola consistente di fumo bianco" si è sollevata dalla centrale, "sull'accaduto si stanno effettuando indagini". La nuvola di fumo bianco si rivelò poi essere la prima delle esplosioni in serie che hanno poi determinato la lotta contro il tempo per evitare un disastro nucleare.
Da giorni l'Agenzia Internazionale per l'Energia Atomica (Aiea) denuncia di non avere notizie tempestive su quanto sta accadendo o comunque di dover faticare molto per ottenerle. Persino il primo ministro Naoto Kan ha manifestato la sua frustrazione per la scarsità di informazioni ricevute da parte della Tepco, lamentandosi di aver appreso delle esplosioni dalla televisione prima che dai funzionari della società.

15.25 L'attività sismica in Giappone tra il 7 e il 17 marzo

 

15.15 I tentativi di raffreddare i reattori con l'acqua versata dagli elicotteri

 

14.00 Onu, i venti potrebbero spingere le emissioni radioattive sulla California

Sospinte da un vento che soffia da Oriente, le emissioni radioattive della centrale di Fukushima potrebbero raggiungere nelle prossime 48 ore le coste della California. A sostenerlo è una proiezione meteorologica messa a punto da scienziati delle Nazioni Unite, di cui dà notizia oggi il New York Times. Secondo il modello matematico elaborato dagli esperti della Comprehensive Test Ban Treaty Organization (un'agenzia che fa capo alle Nazioni Unite a Vienna), i venti che attualmente spirano sul Giappone si muovono verso Oriente. La situazione della pressione atmosferica sul Pacifico dovrebbe mantenersi in condizioni tali da sospingere in modo costante verso Est le emissioni (vapore acqueo con particelle radioattive) della centrale giapponese. Il rapporto (che avrebbe dovuto rimanere riservato) non parla specificamente di radiazioni. Si limita a prevedere che per effetto di questa situazione i vapori giapponesi dovrebbero dapprima interessare le Isole Aleutine, per poi toccare il sud della California tra 48 ore. Esperti interpellati dal New York Times hanno precisato che gli eventuali effetti radioattivi sulla salute delle persone dovrebbero essere estremamente contenuti, visto che le radiazioni si disperderanno in modo significativo nell'atmosfera.

13.20 Fukushima, reattore 3, aumenta la radioattività dopo getto d'acqua dagli idranti

I livelli di radioattività intorno al reattore numero tre della centrale nucleare di Fukushima Daiichi sono aumentati dopo il getto d'acqua sparato dagli idranti montati sui mezzi militari. Lo ha reso noto la Tokyo Electric Power Company (Tepco), citata dall'agenzia di stampa Kyodo News. Il governo ha tuttavia reso noto che gli elicotteri riproveranno a rilasciare acqua sull'impianto dall'alto. Anche gli idranti verranno nuovamente utilizzati.

13.15 Il governo italiano "valuta il rimpatrio" dei connazionali

Il Governo italiano "sta considerando la possibilità di facilitare il rimpatrio di connazionali in situazioni di elevata vulnerabilità". Lo si legge in un avviso dell'ambasciata d'Italia a Tokyo, che considera "la crescente situazione di rischio che potrebbe crearsi a Tokyo e nelle prefetture immediatamente a Nord della capitale nonché alla possibile interruzione dell'erogazione dell'energia elettrica anche a Tokyo con i conseguenti, importanti disagi".
In particolare, l'attenzione è dedicata a "donne incinte, coppie con bambini piccoli, malati e persone particolarmente provate dagli eventi emergenziali di questi giorni, o non abbienti, residenti nella grande area metropolitana di Tokyo, inclusa Yokohama, e nelle prefetture che si trovano a nord e a est di Tokyo (Saitama, Chiba, Ibaraki, Gunma, Tochigi, Fukushima, Miyagi)". In quest'area, l'evoluzione del rischio potrebbe nei prossimi giorni "farsi più critica", si legge nell'avviso. Tenuto conto che dalle indagini a campione "che stiamo realizzando risulta che una percentuale molto significativa degli italiani è rientrata in Italia o si è trasferita in aree più sicure del Giappone, per valutare l'utilità di un intervento di questo genere, occorre avere la certezza che vi sia un numero di connazionali, nelle predette condizioni di particolare vulnerabilità, sufficiente a giustificare il noleggio di un aeromobile o intese particolari con l'Alitalia per l'utilizzo di blocchi di posti finanziati dal Governo italiano". Al tal proposito, "si invita a segnalare via e-mail, entro le ore 13.00 di domani 18 marzo, i nomi e le condizioni specifiche delle persone del nucleo familiare che chiederanno di fare uso di questo intervento di assistenza al rimpatrio".

13.05 MULTIMEDIA - Cosa succede in un reattore nucleare (New York Times)

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12.40 Romani e il programma nucleare italiano: "Fermiamoci un attimo"

Anche il governo italiano riconosce formalmente il problema nucleare giapponese e frena sul programma energetico nazionale incentrato sull'atomo: "Mi auguro per tutti che i giapponesi possano e sappiano risolvere il problema, ma il problema in Giappone sembra non di facile soluzione". Lo ha detto oggi il ministro per lo Sviluppo economico Paolo Romani, aggiungendo che "per questo il paese deve fermarsi un attimo e capire che cosa stiamo facendo. Serve una pausa di riflessione e soprattutto non si possono fare scelte che non siano condivise da tutti."

 

12.20 Fukushima, nuovo tentativo di raffreddamento con cannoni montati su camion militari

È iniziato un nuovo tentativo di raffreddare dall'esterno il reattore numero tre della centrale di Fukushima Daiichi, dopo il fallimento della missione degli elicotteri che questa mattina avevano versato sul reattore trenta tonnellate di acqua. Hanno cominciato a sparare acqua marina sull'impianto da cannoni montati su camion militari (con il personale che rimane all'interno dei mezzi) rende noto l'agenzia di stampa Kyodo. Poco prima, la televisione nipponica Nhk aveva detto che gli idranti non avevano funzionato a causa dell'elevato livello di radiazioni intorno all'impianto. Il ministro della difesa, Toshimi Kitazawa, ha precisato che sono undici i mezzi dei vigili del fuoco militari dispiegati per il nuovo tentativo, e che altri mezzi stanno arrivando a Fukushima.

12.00 Blackout a Tokyo

E' in corso un blackout "programmato" a Tokyo. Il governo giapponese l'aveva preannunciato a partire da questa sera e per tutta la notte. L'interruzione dell'energia elettrica si è resa necessaria dopo il picco dei consumi registrato fra ieri e oggi a causa dell'abbassamento delle temperature. Il ministero dei trasporti ha sollecitato la riduzione del traffico ferroviario e delle metropolitane in tutta l'area della capitale.


11.38 Fukushima: cannoni ad acqua non utilizzabili per radiazioni, fonte tv di stato


La tv di stato giapponese Nhk ha detto che a causa delle radiazioni a Fukushima non è possibile utilizzare i cannoni ad acqua.

 

11.05 Usa, a Fukushima radiazioni potenzialmente letali per squadre soccorso

La centrale nucleare di Fukushima 1 sta diffondendo «radiazioni estremamente forti, potenzialmente letali» per le persone che stanno cercando di limitare la perdita di sostanze radioattive. Lo ha detto Gregory Jaczko, capo della Nrc, la Nuclear Regulatory Commission, l'ente nucleare americano.

 

10.59 Gran Bretagna: charter per rimpatrio concittadini

Il governo britannico ha organizzato voli charter da Tokyo a Hong Kong per consentire l'espatrio dei cittadini britannici in particolare difficoltà che si trovano in Giappone. Il ministero degli esteri ha tuttavia precisato che i voli di linea rimangono la prima opzione. Sui charter verrà data la precedenza ai britannici traumatizzati, o comunque colpiti direttamente dal sisma o dallo tsunami

10.53 Aiea: tecnici Fukushima feriti e irradiati

Ventitré tecnici rimasti a Fukushima dopo il terremoto sono rimasti feriti (15 di loro nell'esplosione del reattore numero tre) e altri 20 sono stati esposti a radiazioni elevate. Numerosi vigili del fuoco coinvolti nelle operazioni di soccorso sono tenuti sotto controllo. Lo ha reso noto l'Agenzia internazionale per l'energia atomica, citando informazioni raccolte dal governo giapponese, precisando che altre due persone risultano disperse.

 

9.15 Cina chiede informazioni precise su centrali

La Cina ha chiesto al Giappone di avere notizie «precise e opportune» sulla situazione attuale circa le centrali nucleari. Lo ha detto poco fa un portavoce del ministero degli esteri di Pechino


9.10 Sale va a ruba in Cina per paura radiazioni

In queste ore la domanda e le vendite di sale sono state così alte che la China National Salt Industry Corp. (Cnsic), il maggior fornitore di sale in Cina, è stata costretta a diffondere un comunicato con il quale assicura tutti i cittadini che le riserve di sale sono sufficienti per tutte le richieste. Due i motivi per i quali il sale va a ruba: per il suo contenuto di iodio, che può aiutare a preservare la tiroide dagli attacchi delle radiazioni nucleari, e per la paura che le radiazioni in mare possano contaminare anche il sale che da questa si ricava.

 

8.20 Rischio black-out su larga scala nel Paese

E' 'allarme lanciato dal ministro dell'industria giapponeseBanri Kaieda. Se i consumi non saranno ridotti il black out avverrà a causa del calo della produzione di elettricità.

 

7.50 Ambasciata Italia, via da zone colpite e invito a lasciare Tokyo

L'ambasciata italiana a Tokyo «rinnova vivamente l'invito ai connazionali di allontanarsi dalle quattro prefetture colpite dallo Tsunami, dalle prefetture a nord della capitale e dalla stessa capitale».

 

7.10 Priorità resta reattore numero 3

La messa in sicurezza del reattore n.3 di Fukushima «è la priorità», secondo il portavoce del governo, Yukio Edano. La pressione registrata in aumento con uscita di vapore proprio dal reattore potenzialmente più pericoloso potrebbe rilasciare grandi quantità di radioattività in quanto alimentato con mox, miscela combustibile di plutonio e uranio

3.49 Elettricità potrebbe tornare nella centrale

L'elettricità alla centrale nucleare di Fukushima potrebbe tornare, sia pure parzialmente, questo pomeriggio. Lo riferisce l'agenzia Kyodo, citando l'Agenzia nazionale sulla sicurezza.

 

2.00 Elicotteri militari sganciano acqua sul reattore 3 di Fukushima

Gli elicotteri militari giapponesi, lottando contro un forte vento, hanno iniziato a sganciare acqua sul reattore n.3 della centrale nucleare di Fukushima. È quanto si vede nelle immagini trasmesse in diretta dalla tv Nhk.

 

MERCOLEDI' 16 MARZO

 

20.20 Usa: reattore 4 non ha più acqua.

Il presidente dell'autorità americana che regola l'attività nucleare in Usa, Gregory Jaczko, ha dichiarato oggi nel corso di un'audizione al Congresso che il serbatoio di stoccaggio del reattore 4 della centrale nucleare di Fukushima, in Giappone, non contiene più acqua, il che potrebbe causare livelli «estremamente elevati» di radiazioni. Una delle conseguenze dell'esplosione al reattore in questione, secondo Jaczko, è stata la perdita d'acqua dal serbatoio del reattore. «Riteniamo - ha precisato - che non vi sia più acqua nelle piscine e che i livelli di radiazioni siano estremamente elevati, il che potrebbe rimettere in gioco tutte le operazioni di soccorso»

19.14 Drone Usa sorvolerà la centrale di Fukushima

Equipaggiato con sensori a infrarossi, si alzerà in volo giovedì per scattare delle fotografie che forniscano indicazioni utili su cosa sta succedendo dentro gli edifici che ospitano i reattori, intorno ai quali è stato segnalato un alto livello di radiazioni.

 

19.00 Fonti ufficiali: oltre 15mila tra vittime e dispersi

I morti accertati a causa del terremoto e dello tsunami di venerdì sono 4.314, 8.606 sono le persone ufficialmente disperse e 2.282 i feriti, per totali 15mila vittime circa: questo l'ultimo bilancio ufficiale di stasera diffuso dalla polizia giapponese. Cifre che rischiano però di essere superate ampiamente, perchè ci sono stime indipendenti fra i soccorritori che prevedono 10-20.000 fra morti e dispersi. Il capo della polizia della prefettura di Miyagi, per esempio, prevede oltre 10.000 morti nella sola sua giurisdizione, e un funzionario della Croce Rossa internazionale, Patrick Fuller, ha espresso nelle ultime ore il timore, riportato da molti media, che nella sola cittadina marittima di Otsuchi di circa 17.000 abitanti, rasa al suolo, possano esserci almeno 9.000 dispersi.

18.05 Oettinger, commissario europeo all'energia Ue: prossime ore decisive

«Nelle prossime ore» nell'impianto nucleare giapponese di Fukushima «potrebbero esserci altri eventi catastrofici, che potrebbero mettere a rischio la vita della gente che si trova sull'isola». A lanciare l'allarme è stato il commissario europeo all'Energia, Guenter Oettinger, parlando davanti all'Europarlamento, dove già ieri aveva paventato il rischio di «un'apocalisse» in Giappone.


17.10 Japan Atomic Industrial Forum: Fukushima, incendio anche nel reattore 3


Oltre che nel reattore 4, nella centrale di Fukushima 1 c'è stato un incendio anche nel reattore 3. In entrambi i casi a bruciare è la piscina di stoccaggio del combustibile che si trova al quarto piano dell'edificio della centrale.


16.32 Prefettura Miagy. POSSIBILI 20.000 DISPERSI. Fontiautorità locali

Sono probabilmente almeno 20mila le persone disperse nella prefettura nord-orientale di Miyagi in seguito al sisma e allo tsunami che hanno devastato il Giappone venerdì. Lo riferiscono le autorità locali citate dalla Kyodo.

16.30 Terremoto ha spostato di mezzo metro il ghiacciaio di Whillans, nell'oceano Antartico

Secondo uno studio pubblicato sul Journal of Geophysical Research le onde sismiche hanno fatto spostare di mezzo metro la lingua di ghiaccio in rapido movimento che si riversa nell'oceano antartico. A rilevare il movimento sono stati alcuni ricercatori dell'università della California che dal 2007 controllano a distanza i movimenti del ghiacciaio. Secondo i ricercatori americani il terremoto di venerdì ha causato un processo di scivolamento. Un effetto simile era avventuo per il terremoto in Cile dell'anno scorso.

 

16.17 Germania: cittadini tedeschi da Tokyo si trasferiscano in zone sud o rientrino. Su scia Francia e Russia

La Germania ha invitato oggi i cittadini tedeschi che si trovano ancora nelle regioni di Tokyo e di Yokohama a trasferirsi in altre parti del paese oppure a lasciare il Giappone. Si tratta di un «rilevante aggiornamento» delle indicazioni di viaggio in Giappone, ha commentato un portavoce del ministero degli Esteri, sottolineando che una parte del personale dell'ambasciata tedesca nella capitale è già stata spostata a Osaka.
La Russia ha iniziato a rimpatriare i dipendenti e le famiglie delle proprie sedi diplomatiche. La Francia ha invitato i suoi cittadini in Giappone a lasciare il Paese o a muoversi verso il sud. Due aerei dell'Air France sono in viaggio per il Giappone per l'evacuazione. Lo annuncia l'Ambasciata di Francia a Tokyo sul suo sito web.

 

 

15.44 Allarme di emergenza nucleare per dieci regioni spazio aereo

È stato emesso un allarme di «emergenza nucleare» per dieci regioni dello spazio aereo tra Giappone, Alaska, Russia, Cina, Corea del Nord e del Sud a causa dell'incidente nella centrale nucleare giapponese di Fukushima. L'allarme, su richiesta dell' Agenzia internazionale per l'energia atomica (Aiea) è stato aggiornato alle 11 Utc (le 12 italiane) dopo essere stato emesso alle 3:00 (le 4:00 italiane), dal Vaac (Volcanic Ash Advisory Centre) di Londra centro che dallo scorso anno ha competenza anche per gli allarmi radioattivi oltre che sulla presenza di ceneri vulcaniche nell'atmosfera. L'avviso è pubblicato - tra l'altro - sul sito operativo Cfmu Nop del centro di controllo aereo europeo Eurocontrol. L'allarme radioattività riguarda «le regioni aeree di Fukuoka, Manila, Taipei, Shanghai, Incheon, Pyongyang, Vladivostok, Khabarovsk, Yuzhno-Sakhalinsk, Anchorage». Nell'avviso pubblicato sul sito operativo di Eurocontrol si ricorda anche il divieto assoluto di sorvolo disposto in un raggio di 30 chilometri attorno alla centrale di Fukushima (Ansa)

15.10 Centomila bambini sfollati, Save the children

Save the Children ha allestito e iniziato le attività nella prima area sicura a misura di bambino a Sendai, una delle città maggiormente devastate. La città si trova nella prefettura di Miyagi, la cui popolazione è composta per quasi il 20 per cento da minori, circa 460.000 bambini e ragazzi da 0 a 18 anni che stanno facendo i conti con il trauma subito.

13.21 Fukushima. Nessun danno gabbia reattore 3

L'agenzia Kyodo annuncia che non vi sarebbe alcun danno grave alla gabbia di contenimento del reattore 3 della centrale di Fukushima 1.


13.15 cannoni ad acqua per raffreddare combustibile nucleare reattore 4

Il Dipartimento della polizia giapponese sta pensando di impiegare uno speciale cannone ad acqua collegato a un'autocisterna per raffreddare la vasca di contenimento del combustibile spento nel reattore 4 della centrale di Fukushima 1. Lo hanno affermato fonti della polizia, secondo quanto riporta l'agenzia Kyodo. L'operazione potrebbe avere inizio entro la serata di mercoledì. Le autorità giapponesi stanno ormai considerando l'utilizzo di un camion cisterna con cannoni ad acqua sul reattore 4 della centrale di Fkushima, nel tentativo di raffreddare il combustibile nucleare. Lo ha riferito la televisione giapponese Nhk.

 

L'institut d'Aéronomie spatiale del Belgio (IASB) si è lanciato in diverse speculazioni. Secondo i calcoli, la nube radioattiva formata dalle prime due esplosioni nella centrale di Fukushima potrebbe durare a lungo nelle correnti d'aria. ma i dati a disposizione dell'istituto scientifco sono ancora provvisori

12.56 Ira del primo ministro Kan contro tecnici Tepco: non informato

Il primo ministro giapponese Naoto Kan ha interrotto una riunione dei massimi dirigenti della Tokyo Power Company (Tepco), che gestisce la centrale nucleare in crisi di Fukushima e, infuriato per la mancanza di informazioni, ha chiesto ai dirigenti della società «cosa diavolo sta succedendo?». Lo ha scritto l'agenzia Kyodo, i cui reporter hanno assistito, ieri, alla scena. «La televisione ha detto che c'è stata un'esplosione» si è lamentato Kan, «ma all'ufficio del primo ministro non è stato detto niente per un'ora». Secondo i reporter che hanno assistito alla scena, il capo del governo giapponese era «livido di rabbia»

 

12.37 Evacuati da Fukushima: distribuite 260mila dosi di iodio stabile

Sono 185.000 le persone finora evacuate nella zona compresa entro 20 chilometri dalla centrale giapponese di Fukushima. Sono state distribuite alla popolazione 260.000 dosi di iodio stabile, ma il governo non ne ha ancora prescritto di assumerle. La popolazione non risulta al momento esposta a dosi elevate e le dosi di radioattività rilevate nella zona attorno alle centrali variano a 4 a 240 microsievert/ora (il valore normale è di 0,03 microsievert/ora)

 

 

11.39. Croce rossa internazionale: Tokyo è sicura

Un comunicato emesso dalla Croce rossa internazionale ha reso noto che Tokyo è sicura e che gli stranieri possono viaggiare nella capitale. Il comiunicato si basa sulle dichiarazioni rese dalla Croce rossa giapponese. (ANSA-REUTERS)

 

11.30 Radiazioni troppo alte: stop alla missione degli elicotteri su Fukushima

Salta la missione degli elicotteri che avrebbero dovuto scaricare acqua sul reattore numero tre dell'impianto di Fukushima a causa delle radiazioni troppo alte misurate in prossimità dell'impianto. Lo rendono noto fonti del ministero della difesa giapponese, citate dall'emittente Nhk, precisando che gli elicotteri rimangono in stand by. La gabbia di contenimento del reattore sembra essersi danneggiata in seguito alle scosse di terremoto e si teme che vi siano fughe di vapore radioattivo.
Il livello delle radiazioni in corrispondenza della centrale nucleare di Fukushima Daiichi ha raggiunto per un'ora questa mattina (alle 10.40 ora locale) i dieci millisievert. Le autorità citate dall'agenzia di stampa Kyodo, l'agenzia per la sicurezza industriale e nucleare, attribuiscono questo picco ai danni subiti dal secondo reattore, dove si è guastato il sistema di raffreddamento.

Undici marzo, Tokyo. Le regole ferre dell'organizzazione anti sismica nelle riprese tv in Parlamento e negli studi televisivi.

 

11.20 Imperatore Akihito: una crisi imprevedibile e senza precedenti

Nel suo primo messaggio televisivo in 22 anni, l'imperatore del Giappone, Akihito, ha detto di essere "profondamente preoccupato" per la situazione che sta vivendo il suo Paese, aggiungendo che la crisi attuale era imprevedibile e che "non esistono precedenti di questa entità".
"Spero sinceramente che la gente superi questo momento disgraziato - ha dichiarato Akihito - sviluppando un sentimento di generosità verso gli altri".
Il messaggio è stato diffuso dai principali canali televisivi giapponesi, che hanno interrotto la normale programmazione. Si tratta della prima dichiarazione dell'imperatore dopo il terremoto dell'11 marzo.

10.20 Fukushima, non c'è rischio radiazioni a 20-30 chilometri dalla centrale

Le radiazioni oltre un raggio di 20-30 km dalla centrale di Fukushima n1 non costituiscono "immediato rischio per la salute". Lo ha detto il portavoce del governo, Yukio Edano.
"Le radiazioni intorno a Fukushima sono stabili", ha continuato Edano, durante un aggiornamento sulle operazioni di contenimento del sito. I preparativi per "raffreddare i reattori" sono nelle fasi finali e, quanto agli elicotteri delle Forze di auto-difesa (le forze armate nipponiche) che avrebbero dovuto versare l'acque sui reattori, "il loro intervento non è stato possibile a causa del vento. I prossimi tentativi - ha aggiunto - saranno legati alle previsioni meteo".

 

MARTEDI' 15 MARZO

 

23.02 Nuova esplosione al reattore numero 4, Fukushima

Un nuovo incendio si è sviluppato al reattore n. 4 della centrale nucleare giapponese di Fukushima, a poche ore da un'esplosione che già aveva provocato un primo incendio. Lo ha comunicato la Tepco, l'ente gestore dell'impianto. La televisione giapponese sta trasmettendo le immagini del nuovo incendio. Un esperto spiega che c'è stata una nuova esplosione e poi si sono viste fiamme uscire dalla struttura. Secondo l'esperto della Tepco, non è possibile entrare all'interno dell'edificio, a causa delle altissime temperature (Ansa)

 

 

18:20 - Direttore Aiea: danni al nocciolo del 5 percento

Il direttore generale dell'Aiea, il giapponese Yukiya Amano, ha detto che il reattore 2 della centrale nucleare di Fukushima potrebbe aver subito danni limitati. "C'è la possibilità di danni al noccioli. La stima è che il danno sia inferiore al 5 percento", ha detto Amano in una conferenza stampa a Vienna.

 

17:30 - La situazione nei reattori della centrale di Fukushima

L'agenzia giapponese Kyodo ha diffuso un'agenzia sullo stato dei sei reattori alla centrale Fukushima 1 e dei quattro reattori alla Fukushima 2.

Fukushima 1. Reattore 1: collasso del sistema di raffreddamento, surriscaldamento del nocciolo, fuoriscite di vapore, esplosione di idrogeno, pompaggio di acqua marina. Reattore 2: collasso del sistema di raffreddamento, esposizione temporanea delle barre di combustibile, danni al sistema di contenimento, si teme fusione. Reattore 3: come reattore 2, con alti livelli radioattivi. Reattore 4: in manutenzione al momento del sisma, incendio causato da esplosione di idrogeno, livello delle acque di raffreddamento a rischio recessione. Reattore 5 e 6: in manutenzione.

Fukushima 2. Reattori 1, 2, 4: danni al raffreddamento, chiusura dell'impianto. Reattore 3: chiusura dell'impianto

 

16:25 - Evacuati 750 addetti centrale Fukushima

La Tokyo Electric Power Corporation (Tepco) ha fatto evacuare 750 tecnici che lavorano alla centrale di Fukushima. Secondo quanto riferisce l'agenzia giapponese Kyodo, il livello delle radiazioni sarebbe diventato troppo alto: troppo grandi i rischi da esposizione. Al momento, nell'impianto si trovano solo una cinquantina di tecnici.

 

15:40 - Tokyo, radiazioni 10 volte superiori al normale

A Tokyo si registra una radioattività dieci volte superiore al normale ma al momento non ci sarebbe pericolo per la salute. Lo hanno detto autorità della municipalità riprese dalle agenzie. Un basso livello di radiazioni è stato riscontrato anche nei pressi della base americana di Yokosuza, nella baia di Tokyo. Anche negli Usa l'allarme contaminazione comincia a crescere. E' di poco fa la notizia secondo la quale la (Us) Federal Aviation Administration potrebbe riconsiderare le rotte degli aerei americani se in Giappone la situazione dovesse precipitare. Intanto, Washington ha inviato altri otto esperti che aiutino le autorità giapponese ad arginare la minaccia nucleare.

 

15:20 - Ambasciatore Petrone: "Possibile emergenza nelle prossime 48 ore"

"Al momento in Giappone non vi è nessuna situazione di emergenza acuta", per quanto riguarda il rischio di contaminazione nucleare, ha detto l'ambasciatore italiano a Tokyo, Vincenzo Petrone ai microfoni di SkyTg24. Ma, ha proseguito il diplomatico, è probabile che possa esser dichiarato "nelle prossime 48 ore".

 

15:00 - Nuova scossa in Giappone

Una forte scossa di terremoto, 6,2 gradi della scala Richter, è stata registrata oggi nel Paese già colpito da un violentissimo sisma venerdì scorso. L'epicentro è stato individuato nell'area della prefettura di Shizuoka, poco più di 100 chilometri a Sud-ovest di Tolyo. Secondo l'agenzia di stampa giapponese Kyodo, non c'è pericolo che, in seguito alla scossa, si verifichi un nuovo maremoto.

 

14:30 - Vittime sisma sono oltre 10 mila

La polizia giapponese rivede drammaticamente al rialzo il bilancio del terremoto che ha colpito il Giappone venrdì scorso. Lo riferisce l'agenzia Kyodo, che cita fonti del Dipartimento di polizia nazionale, secondo le quali soltanto poco più di mille cadaveri sarebbero stati identificati.

 

 

 

 

14:00 - Ispra: incidente Fukushima sale a livello 5

L'Istituto superiore per la protezione e alla ricerca ambientale (Ispra), il presidio italiano per la sicurezza nucleare, ha dichiarato che l'incidente in corso alla centrale giapponese di Fukushima "potrà essere classificabile a livello 5 (dall'attuale 4) della scala Ines dell'Agenzia Internazionale dell'energia atomica". Il livello 5 ('significativo', 6 è 'grave', 7 è 'catastrofico') è quello in cui c'è fuga radioattiva all'esterno dell'impianto e danni gravi al nocciolo del reattore o alle barriere protettive. Era di livello 5 l'incidente del 1979 nella centrale nucleare americana di Three Mile Island.

 

13:30 - Evacuata popolazione area Fukushima

La popolazione residente in un raggio di 20 chilometri dalla centrale di Fukushima è stata fatta evacuare. Polizia ed esercito hanno aiutato anziani e malati a lasciare ospedali e case di cura. Il governo giapponese ha rivolto ai cittadini che risiedono nel raggio di altri 10 chilometri dall'impianto, un "invito tassativo" a restare chiusi in casa.

 

13:10 - Premier giapponese accusa Tepco

Il Primo ministro giapponese Naoto Kan ha attaccato la Tokyo Electric Power Corporation (Tepco), il gigante che gestisce (anche) la centrale nucleare di Fukushima, pesantemente danneggiata dal terremoto di venerdì scorso. 

Secondo Kan, tra il momento in cui le tv hanno diffuso la notizia dell'incidente e la comunicazione ufficiale della Tepco al suo ufficio, è passata oltre un'ora.

 

12:50 - G8 pronto ad aiutare il Giappone

"I Paesi del G8 sono pronti a dare al Giappone qualsiasi aiuto per aiutarlo a superare le conseguenze del disastro". E' quanto si legge nella dichiarazione firmata dai ministri degli Esteri delle prime otto potenze industriali, che hanno ribadito di avere "piena fiducia nella capacità del governo giapponese di risolvere la crisi". Il gruppo si è detto disposto a dare un sostegno a Tokyo anche attraverso l'Agenzia internazionale dell'energia atomica, Aiea.

 

12:30 - Panico nel Sud-est asiatico per sms falso

Panico nel sud-est asiatico per un sms-bufala che conteneva l'informazione diffusa dalla Bbc, poi rivelatasi fasulla, circa un imminente arrivo nella regione di una nube radioattiva proveniente dal Giappone.

Agitazione nelle Filippine, dove la popolazione ha letteralmente razziato dalle farmacie un antisettico (il Betadina) di cui veniva consigliato l'utilizzo nel messaggino, in Thailandia e a Singapore.

Le autorità dei Paesi coinvolti hanno prontamente tranquillizzato la popolazione smentendo la notizia, annunciando che il livello di radiazioni nell'atmosfera non è cambiato ed introducendo controlli sulla possibile contaminazione dei cibi freschi importati dal Giappone

 

12:10 - Trovati 1300 sopravvissuti sull'isola di Oshima

L'agenzia d'informazione Kyodo fa sapere che le autorità giapponesi sono riuscite a riprendere i contatti con i 1300 sopravvissuti al terremoto e allo tsunami di venerdì scorso, che si trovano nell'isola di Oshima, prefettura di Miyagi: la scarsità di carburante, rende purtroppo difficile mettere in atto le operazioni di soccorso. Miyagi è la prefettura giapponese che ha pagato il prezzo più alto in termini di vite umane e che ancora versa in grande difficoltà a causa della scaristà di cibo, medicine ed energia elettrica.

Un'altra buona notizia giunge dalla tv pubblica che informa del salvataggio di un'anziana donna, ritrovata sotto le macerie della sua casa di Otsuchi, e di un uomo ad Ishimaki.

L'agenzia nazionale di polizia, intanto, fornisce il nuovo bilancio provvisorio delle vittime: 2.475 morti (sono stati identificati poco meno della metà) e 3.611 dispersi. Gli edifici parzialmente o totalmente distrutti sono 72.945.

Un esperto della protezione civile russa, Sergei Viktorov, ha comunicato che tutto è pronto per un'evacuazione d'emergenza delle isole Curili (arcipelago a nord del Giappone controllato dalla Russia) qualora si profilasse il rischio di un disastro nucleare.

 

11:10 - La Russia pronta ad evacuare le Curili

L'allarme per l'arrivo di una nube tossica dal Giappone si sta diffondendo nelle regioni orientali della Russia. Secondo quanto riferito oggi dal quotidiano Komsomolskaia Pravda, la popolazione non si fida della precisione e dell'efficienza dei sistemi di rilevamento delle radiaizioni e teme che il rischio contaminazione sia molto più alto di quanto le autorità non vogliano ammettere.

Fonti militari russe però hanno fornito rassicurazioni, spiegando di essere in grado di evacuare, in tempi brevi, i soldati, le loro famiglie e i civili che vivono sulle isole Curili,  contese con il Giappone, e nella più grande isola settentrionale di Sakhalin, grande più o meno come l'Italia ma quasi disabitata (ha meno di 800 mila abitanti).

Parte della flotta del Pacifico e aerei sono pronti per le operazioni. La popolazione, in caso di emergenza, dovrebbe essere spostata nell'immenso entroterra della Russia orientale: "Caserme e sanatori nell'area Khabarovsk dovrebbero bastare per accogliere gli sfollati", hanno detto all'agenzia Itar Tass fonti militari.

 

10:10 - Allarme contaminazione ancora alto

Non rientra l'allarme nucleare in Giappone. Ieri, intorno alle 22 ora italiana, si è registrata un'esplosione al reattore numero 2 della centrale di Fukushima 1, in seguito alla quale i tecnici hanno accertato danni alla vasca di condensazione del nocciolo, quella sorta di guscio che dovrebbe impedire fughe di materiale radiattivo in caso di incidente. Nella stessa centrale, in seguito al terremoto di venerdì scorso, c'erano state esplosioni nei reattori numero 1 e 3 che avevano danneggiato la gabbia esterna del reattore.

E nella notte è scoppiato un incendio al reattore numero 4 dell'impianto di Fukushima che è stato spento poco prima dell'alba, grazie all'intervento di squadre specializzate americane, arrivate su appello del premier giapponese Naoto Kan, il quale ha comunque invitato la popolazione residente nel raggio di 30 chilometri a rimanere a casa o comunque al chiuso.

La paura è quella che a causa dei continui incidenti registratisi negli ultimi giorni in alcuni impianti nucleari, ci sia già stata una dispersione di materiale radioattivo. A Tokyo, oggi è stato rilevato un livello di radioattività "più alto del normale ma non al punto da costituire una minaccia per la salute umana". Però le autorità nipponiche hanno riferito all'Aiea che in seguito all'incendio al reattore 4 di Fukushima c'è stata una fuga, come dimostrano le misurazioni della radioattività nell'aria che hanno registrato un livello di 400 millisiviert per ora.