Alcune migliaia di dimostranti sono partiti da piazza della Perla e si stanno dirigendo verso l'ambasciata saudita di Manama per protestare contro l'invio delle truppe saudite ed emiratine nel Paese, considerato un vero e proprio atto di occupazione: i manifestanti indossano abiti bianchi per dimostrare di essere pronti al martirio e scandiscono slogan come "sunniti e sciiti mano nella mano". La tv araba al-Jazeera riferisce che durante gli scontri di oggi sono morti un manifestante ed un agente, ma non sono state chiarite né la nazionalità di quest'ultimo né i luoghi degli scontri.
Anche Teheran ha bollato come "inaccettabile" l'intervento delle truppe straniere in sostegno alla monarchia del Bahrein e ha accusato gli Stati Uniti di sostenere l'azione "contraria alle leggi internazionali". Il direttore per il Golfo Persico e il Medioriente del ministero degli Esteri iraniano, Hossein Amir Abdolahian, teme che tale scelta "non farà altro che complicare ulteriormente la situazione e trasformare la crisi interna del regno in un crisi regionale".
Le forze di sicurezza del regno hanno ricevuto un appello dall'Unione europea per il rispetto dei "diritti umani e le libertà fondamentali, incluso il diritto di riunirsi liberamente e pacificamente". L'Ue ha espresso la propria preoccupazione per le violenze in corso e ha invitato le parti a mantenere la calma per evitare nuovi incidenti e rivolte.