Ban Ki-moon, segretario generale delle Nazioni unite, ha rivolto un appello alla Libia affinchè cessino i combattimenti. Intanto i leader francese e russo si rivolgono all'Onu perchè vengano ascoltate le proprie posizioni:il presidente francese, Nicola Sarkozy, desidera che l'organizzazione appoggi la realizzazione di una no-fly zone internazionale sopra i cieli libici mentre il premier russo, Dimirti Medvedev, mette all'erta l'Onu sulla realizzazione di un intervento militare di terra nel Paese: tale scelta potrebbe trasformare la guerra civile in un conflitto internazionale fra le truppe straniere e le forze fedeli al leader libico, Muammar Gheddafi.