L'ex presidente ucraino, Leonid Kuchma, è sospettato di complicità nell'omicidio del giornalista Georgy Gongadze - direttore di un sito internet dissidente - avvenuto a settembre del 2000. Lo ha annunciato nel corso di una conferenza stampa a Kiev il viceprocuratore generale ucraino Renat Kuzmin. Nessun commento da parte dei funzionari dell'ufficio di Kuchma, che ha sempre respinto tutte le accuse.
Apparentemente, le indagini avevano subito un arresto circa due mesi fa, quando il tribunale aveva dichiarato che non esistevano prove sufficienti sui presunti legami tra l'assassinio del giornalista ucraino, l'ex presidente e l'allora ministro dell'Interno, Yury Kravchenko, suicidatosi prima di essere interrogato dalla procura. Quest'ultima però aveva ignorato l'ordine del tribunale, continuando a raccogliere prove che potessero accertare definitivamente la complicità di Kuchma nella morte di Gongadze.
Nel 2008 tre ex agenti sono stati condannati per l'omicidio, mentre l'ex colonnello di polizia Aleksy Pukach è ancora agli arresti in attesa di processo.