Una forte scossa di terremoto ha nuovamente colpito la prefettura di Miyagi, nella parte nord-orientale del Giappone, la stessa già devastata dal terremoto e dallo tsunami dello scorso 11 marzo. L'intensità ha raggiunto magnitudo 7,4 della scala Richter e il terremoto è stato percepito anche nella capitale, Tokyo, dove alcuni edifici hanno vacillato.
L'Agenzia Meteo nipponica ha tempestivamente lanciato l'allerta tsunami, previsto per i venti minuti dopo la mezzanotte, ora locale; l'onda anomala dovrebbe arrivare ai due metri di altezza.
Nel frattempo, la tv pubblica Nhk ha ripetutamente invitato coloro che vivono o si trovano nei pressi delle aree interessate dalla scossa ad evacuare al più presto, dirigendosi verso zone più alte.
La centrale di Fukushima, situata a 118 chilometri dall'epicentro del terremoto e già colpita duramente dallo tsunami dello scorso marzo, sembra non aver subito danni ai suoi reattori, secondo quanto affermato dalla Tepco, che continua a tenere sotto controllo la situazione.