11/04/2011versione stampabilestampainvia paginainvia



La polizia: l'arresto è per manifestazione non autorizzata

Due donne con il niqab, velo integrale della tradizione islamica, sono state fermate con altri simpatizzanti davanti alla cattedrale di Notre Dame a Parigi, in quello che è il primo giorno di divieto del velo in Francia. La polizia ha comunque spiegato che il fermo è dovuto al fatto che si trattava di una manifestazione non autorizzata e non al fatto che indossassero il niqab. Lo riferiscono i mass-media francesi. Fra i fermati anche l'organizzatore del raduno, Rachid Nekkaz, dell'Associazione "Non toccate la costituzione". La manifestazione ha coinvolto una decina di persone. Le legge entrata oggi in vigore, fa della Francia il primo paese europeo ad applicare un divieto generalizzato a indossare il velo integrale nei luoghi pubblici. La polizia che fermerà le donne che trasgrediranno al divieto non potrà costringerle a scoprire il volto, ma potrà imporre un'ammenda fino a 150 euro o la partecipazione a un corso di cittadinanza. Chi invece obbliga una donna a copririsi integralmente rischia un anno di carcere e 30mila euro di ammenda, pene che vengono raddoppiate in caso di minori. La legge è stata approvata l'11 ottobre, ma rimane controversa mentre continua nel paese il dibattitto sull'identità nazionale. Al centro c'è il fatto che su una comunità musulmana che conta fra i quattro e i sei milioni di persone, a portare il velo integrale sia soltanto una esigua minoranza. Si stima che siano infatto soltanto duemila donne. Il vice segretario generale del sindacato dei commissari di polizia, Manuel Roux, ha sottolineato oggi a radio France inter che la legge è "infinitamente difficile da applicare" e di conseguenza sarà "infinitamente poco applicata".

Parole chiave: niqab, velo
Categoria: Politica
Luogo: Francia