12/04/2011versione stampabilestampainvia paginainvia



Almeno 33 morti nel campo dei dissidenti iraniani in Iraq

Un attacco che, per intensità, non ha precedenti. Sono almeno trentatré le vittime dell'assalto delle truppe speciali irachene nel campo Ashraf, la base militare che Saddam Hussein ofrrì come riparo in Iraq a un gruppo di dissidenti iraniani, i Mujhaiddin del Popolo.

Nella struttura vivono più di tremila persone che, caduto il regime di Saddam, sono finite in un limbo giuridico. In Iran verrebbero impiccati, in Iraq non li vuole nessuno. Il premier iracheno Nouri al-Maliki, sciita moderato, ha avuto bisogno del sostegno degli sciiti oltranzisti per ottenere la maggioranza parlamentare risicata con la quale governa l'Iraq. Questi ultimi, molto vicini all'Iran, hanno da tempo chiesto una soluzione 'finale' al caso di Ashraf.

L'assalto, iniziato tre giorni fa, ha raggiunto un'intensità bellica mai vista prima, con il campo sotto assedio. Le organizzazioni internazionali che si battono per il rispetto dei diritti umani chiede un inchiesta internazionale per porre fine all'attacco e trovare una soluzione diplomatica. Nel campo, dove un tempo vivevano solo miliziani, ci sono ormai famiglie, donne e bambini.

Si mobilita anche la diaspora iraniana, con il cartello del Consiglio Nazionale della Resistenza Iraniana (Cnri), di cui fanno parte i Mujhaiddin del Popolo, che ha convocato una conferenza stampa d'urgenza a Roma e ha chiesto l'intervento del Segretario di Stato americano, Hillary Clinton, per evitare una catastrofe umanitaria.

Il Rappresentante Speciale delle Nazioni Unite in Iraq, Ad Melkert, ha avanzato al Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite venerdì 8 aprile, un appello per un intervento nel campo. Anche l'Alto Rappresentante dell'Unione Europea, Catherine Ashton, il giorno dopo, ha inoltrato richiesta per il libero accesso a Ashraf. Il governo Maliki, però, rifiuta di gestire la questione a livello internazionale, negando l'accesso ad Ashraf a osservatori internazionali indipendenti. Il governo di Baghdad, per ora, si è limitato a confermare la chiusura del campo - con tutti i mezzi - entro la fine dell'anno.

Ch.E

 

Parole chiave: ashraf camp, mujhaiddin del popolo
Categoria: Guerra, Politica, Storia
Luogo: Iraq