L'ex presidente egiziano Hosni Mubarak è stato posto in stato d'arresto. Lo ha annunciato nelle prime ore di questa mattina la televisione di stato egiziana. Si tratta di una misura cautelare della durata di 15 giorni, anche se non è stato precisato se il proveddimento sia stato disposto per evitare l'inquinamento probatorio o la fuga.
Le stesse misure sono state adottate nei confronti dei due figli del Faraone, Alaa e Gamal. L'accusa è la stessa per tutti e tre: corruzione e appropriazione indebita.
Oltre che di questi capi di accusa, ieri il procuratore del Sinai meridionale, Abdullah al-Shazli, ha interrogato i tre per capire quale sia stato il loro ruolo nella repressione dei moti di piazza dello scorso gennaio che poi hanno portato alla caduta del regime. Qui gli inquirenti egiziani indagano per appurare chi abbia dato l'ordine di sparare sui manifestanti; per l'ex presidente il capo d'imputazione sarà abuso di potere.
Al momento, Alaa e Gamal sarebbero già stati condotti nel carcere Al Tora al Cairo mentre il padre, che ieri si era sentito male durante l'interrogatorio, si troverebbe ancora nei pressi di Sharm, dove si è ritirato dopo esser stato deposto.