14/04/2011versione stampabilestampainvia paginainvia



L'Unione europea congela ‘de facto’ l’accordo di associazione

La Commissione europea ha deciso di non congelare la trattativa aperta da tempo per un accordo di associazione con la Siria - proposta invece caldeggiata dal Parlamento europeo-, ma di considerarla congelata  "de facto". Questo a causa dell'attuale situazione siriana, per la quale la Commissione ha chiesto "un arresto immediato della violenza". Lo ha annunciato oggi a Bruxelles Natasha Butler, portavoce del commissario Ue alla Politica di vicinato, Stefan Fulem.

In un incontro con i giornalisti, Natasha Butler ha spiegato che l'accordo proposto a suo tempo alla Siria "fornirebbe il quadro per trattare anche materie come quelle dei diritti umani e delle libertà fondamentali", e dunque le autorità siriane dovrebbero accettare determinate regole "sul buon governo". Tematiche di stretta attualità per Damasco, in una situazione come quella odierna, che "preoccupa molto" la Commissione europea.

Alla portavoce è stato chiesto anche perché la Commissione non abbia annunciato direttamente il congelamento della trattativa. "Mi chiedo se spetti a noi prendere questa iniziativa - ha commentato Natasha Butler - considerando che de facto non stiamo avanzando". La proposta di congelare i negoziati con la Siria arriva invece dal Parlamento europeo, che chiede di sospendere ufficialmente gli accordi fino a quando non saranno realizzate le riforme democratiche nel Paese.

Categoria: Diritti, Politica
Luogo: Siria