Procede il cammino di Serbia e Montenegro verso la loro adesione all'Ue. Se i due Stati manterranno il ritmo attuale con cui stanno portando avanti una serie di riforme, potrebbero ottenere il via libera della Commissione europea già in ottobre. Lo ha dichiarato il presidente della Commissione, Josè Manuel Barroso, alla riunione parlamentare congiunta Ue-Balcani che si è tenuta a Bruxelles."Siamo al punto - ha spiegato Barroso - in cui la Croazia si trova nella fase finale dei negoziati, e il Montenegro e la Serbia sono nella posizione di passare agli stadi successivi, a patto che mantengano la strada delle riforme fino ad ottobre". Proprio in ottobre si svolgerà la valutazione dell'Ue sui due Paesi candidati a farne parte.
Se l'esito sarà positivo, prenderanno il via i negoziati per Belgrado e soprattutto per Podgorica, che ha già ottenuto l'anno scorso lo status di Paese candidato all'adesione.Durante la scorsa settimana, il presidente della Commissione Ue si è recato in Croazia, Bosnia, Montenegro e Macedonia. "Sono andato in questi paesi - ha detto Barroso - con un messaggio: li vediamo come parte dell'Europa. Ma per diventare membri dell'Unione europea c'è una strada da percorrere e del lavoro da fare". Il leader europeo sarà di nuovo nei Balcani a metà maggio, per una visita in Serbia, Kosovo e Albania.