26/04/2011versione stampabilestampainvia paginainvia



Forze di sicurezza siriane uccidono 25 persone. La stampa annuncia sanzioni Usa contro alleati del rais. Intanto la Casa Bianca ordina l'evacuazione delle ambasciate a Damasco

Sarebbero almeno 25 i morti nell'offensiva di ieri delle forze militari siriane contro manifestanti anti-regime a Daraa, 100 chilometri a sud di Damasco. Secondo quanto riferito da Abdallah Abazid, militante dei diritti umani, forze di sicurezza del rais, che hanno circondato stamani la casa del muftì, "continuano a sparare proiettili contro i residenti".

Intanto, il quotidiano libanese an Nahar, citando fonti statunitensi, ha annunciato che gli Usa sono pronti ad applicare sanzioni economiche contro vertici siriani vicini al presidente Bashar al Assad. Si tratterebbe di familiari e membri di clan alawiti a lui alleati, tra cui lo stesso Maher al Assad, fratello minore del rais e capo della Guardia Repubblicana.

Con un comunicato del Dipartimento di Stato, la Casa Bianca ha anche invitato il personale diplomatico non essenziale e le famiglie dei diplomatici presenti a Damasco a lasciare la Siria "vista l'instabilità e la situazione incerta attuali". La nota aggiunge inoltre che "i cittadini americani presenti in Siria dovrebbero limitare i viaggi e gli spostamenti all'interno del Paese qualora non siano strettamente necessari".

 

Parole chiave: Siria, Usa, Bashar al Assad, scontri
Categoria: Diritti, Guerra, Pace, Politica
Luogo: Siria