27/04/2011versione stampabilestampainvia paginainvia



Si tratta del partito Baath al potere da decenni in Siria. La proteste è contro le pratiche dei servizi di sicurezza sostenitori del regime che hanno fatto molte vittime violando i diritti umani

Una trentina di appartenenti al partito Baath, al potere in Siria, si sono dimessi per protestare contro le «pratiche dei servizi di sicurezza». Lo annunciano in un comunicato. "Le pratiche dei servizi di sicurezza nei confronti di cittadini inermi a Banias (Nord-Ovest della Siria) e nei villaggi vicini, in particolar a Baida, sono contrarie a tutti i valori umani e agli slogan del partito" Baath, è scritto nel testo firmato dai membri dimissionari, originari della regione di Banias. Non mancano i riferimenti alle "perquisizioni in abitazioni, l'utilizzo di proiettili veri e le discriminazioni nei confronti di persone, abitazioni, moschee e chiese". I 30 firmatari denunciano in particolare "le aggressioni" contro gli abitanti di Baida e il comportamento dei servizi di sicurezza e dei shabbiha (sostenitori del regime) "che incitano al confessionalismo e suscitano sentimenti di ostilità nella popolazione".

Parole chiave: baath
Categoria: Guerra
Luogo: Siria