In Siria i carri armati dell'esercito hanno attaccato un quartiere residenziale di Homs, la terza città del Paese e una delle roccaforti della rivolta contro Basher al-Assad. "La citta' trema per i colpi dei carri armati e delle mitragliatrici", ha riferito Najati Tayrara, un attivista locale per i diritti umani alla televisione araba Al-Jazeera. Nel mirino dell'operazione c'è il quartiere di Bab Amr. Da giorni il quartiere era sotto assedio da parte delle forze di sicurezza siriane. Nei giorni scorsi Homs è stata una delle città siriane in cui si è concentrata la sanguinosa repressione delle proteste contro il presidente Bashar al-Assad, esplose a metà marzo. Da allora, secondo gli attivisti, sono oltre 800 i civili uccisi. Intanto, le autorità siriane hanno scarcerato 300 manifestanti arrestati nei giorni scorsi nella città di Banias. Lo riferisce un attivista siriano per i diritti umani alla tv satellitare 'al-Arabiya'. Sono inoltre ritornate nelle case della zona l'acqua potabile e l'elettricità così come sono state ripristinate le linee telefoniche. Restano ancora a presidiare le strade della città i carri armati dell'esercito.