13/05/2011versione stampabilestampainvia paginainvia



Hervè Ghesquiere e Stephane Taponier sono stati rapiti nel dicembre 2009. In programma oggi numerose manifestazioni in favore del loro rilascio

Siamo ormai al cinquecentesimo giorno di prigionia per i giornalisti francesi Hervè Ghesquiere e Stephane Taponier, rapiti in Afghanistan il 30 dicembre 2009 mentre si trovavano nella provincia di Kapisa. I due stavano realizzando un reportage per l'emittente France 3.

Questa mattina il presidente francese Nicolas Sarkozy ha avuto un colloquio privato all'Eliseo (al quale ha presenziato anche il ministro della Difesa, Gerard Longuet) con i familiari dei due giornalisti. Nel corso della giornata si svolgeranno poi varie manifestazioni, promosse da numerosi comitati di sostegno, associazioni dei giornalisti e organizzazioni per la tutela della libertà di stampa.

Sulla vicenda si mobilita anche il web, con un'iniziativa di Reporters sans Frontieres: è stata creata una pagina speciale attraverso cui gli utenti di Facebook possono "prestare" la propria immagine del profilo, andando così a comporre un mosaico che raffigura i volti dei due ostaggi.