18/05/2011versione stampabilestampainvia paginainvia



I militari smentiscono la concessione di un'amnistia all'ex rais in cambio della restituzione dei beni accumulati indebitamente. La moglie è stata scarcerata ieri

I vertici militari egiziani hanno smentito le voci circa uno scambio imminente amnistia contro soldi a favore dell'ex rais, Hosni Mubarak.

Secondo indiscrezioni in circolazione negli ultimi giorni, il Faraone si sarebbe detto disposto a chiedere perdono al popolo egiziano e a restituire l'enorme bottino accumulato nei decenni in cui ha tenuto il potere, in cambio della concessione di un'amnistia.

La notizia era stata diffusa dal quotidiano Al Shorouk e aveva suscitato immediatamente un forte clamore, risultando credibile anche perché, ieri, la moglie di Mubarak, Suzanne, era stata scarcerata, dopo aver accettato di restituire allo stato 24 milioni di lire egiziane, pari a 24 milioni di dollari.

Oggi, sulla sua pagina Facebook, il Consiglio supremo delle forze armate è intervenuto spiegando che la notizia è falsa e chi la diffonde lavora soltanto per favorire divisioni all'interno della popolazione e tra esercito e popolazione.

"Il Consiglio non interferisce nel lavoro della procura, in modo diretto nè in modo indiretto", recita il comunicato, che continua ribadendo che "i processi contro gli esponenti dell'ex regime seguiranno il loro corso naturale". Il rais e i suoi due figli, pertanto, rimarranno in carcere.

Categoria: Diritti, Politica, Media
Luogo: Egitto