Ni Yulan, avvocato e attivista cinese, è in carcere. Lo ha confermato oggi un procuratore di Pechino, che ha comunicato di aver approvato l'arresto formale dell'avvocatessa disabile, fermata lo scorso 7 aprile per aver ''creato disordine''.
Lo riferiscono fonti di associazioni per i diritti civili. La notizia della conferma dell'arresto da parte della procura del distretto di Xicheng, è stata data dalla figlia della dissidente, che l'ha appresa dall'avvocato difensore di Ni, Cheng Hai.
Secondo l'accusa Ni avrebbe abusato verbalmente del dipendente di un albergo. Nei giorni scorsi Ni Yulan ha telefonato a casa dal suo luogo di detenzione chiedendo che le venisse affidato subito un legale. Ni Yulan, 49 anni, paralizzata dopo aver subito un pestaggio dalla polizia nel 2002, non ha avuto ''nulla a che fare'' con le 'passeggiate dei gelsomini', secondo suoi familiari ed amici. Non ci sono invece notizie di Dong Jiqin, marito di Ni Yulan, arrestato ad aprile con lei.