30/05/2011versione stampabilestampainvia paginainvia



Lo ha dichiarato un portavoce della Commissione nazionale di Difesa nordcoreana, che minaccia rappresaglie contro il Sud

La Corea del Nord interrompe le trattative con la Corea del Sud, con la quale taglia ogni "comunicazione di tipo militare", e annuncia una vera e propria rappresaglia "contro la guerra psicologica" anti-Pyongyang promossa da Seul. Lo riferisce la Kcna, che cita un portavoce della Commissione nazionale di Difesa nordcoreana. Quest'ultimo ha dichiarato inoltre che che verrà chiuso l'ufficio di collegamento nella zona del Monte Kumgang.

Il Nord minaccia di intraprendere "un'azione fisica, senza alcun preavviso e in qualsiasi momento, contro ogni bersaglio, per fare fronte alla guerra psicologica anti-Repubblica popolare democratica di Corea". "L'esercito e il popolo della Corea del Nord - ha poi dichiarato il portavoce di Pyongyang - non potranno mai negoziare con il traditore Lee Myung-bak e il suo clan".

L'annuncio delle autorità nordcoreane arriva pochi giorni dopo l'auspicio del "caro leader", Kim Jong-Il, di riprendere i colloqui col Sud, espresso a conclusione della sua recente visita in Cina.