07/06/2011versione stampabilestampainvia paginainvia



Almeno 14 persone sono rimaste uccise durante i funerali degli attivisti palestinesi morti sulle Alture del Golan, al confine con Israele. Sono sfociate infatti in una strage le esequie organizzate nel campo profughi palestinese al-Yarmuk, in Siria presso Damasco. Lo afferma l'agenzia di stampa palestinese cisgiordana 'Wafa' secondo cui al termine dei funerali si sono avuti estesi disordini e 14 persone sono state uccise dagli spari di miliziani del 'Fronte popolare per la liberazione della Palestina - Comando Generalè di Ahmed Jibril. Nel frattempo, in Cisgiordania, una moschea è andata a fuoco nel piccolo villaggio di  el-Meghayer, presso Ramallah. Secondo quanto ha riferito la radio militare israeliana, si sospetta che il fuoco sia stato appiccato da coloni ebrei della zona. Le squadre di volontari accorse sul posto hanno notato che sconosciuti avevano versato materiale infiammabile sul pavimento. Hanno anche notato sulle pareti scritte in ebraico che si riferivano al recente sgombero da parte dell'esercito israeliano di un avamposto illegale di coloni in un zona vicina. Il rogo nella moschea potrebbe essere dunque una 'ritorsione' a quell'episodio. Sull'incendio indagano adesso sia la polizia israeliana sia quella palestinese.

Parole chiave: golan, siria, palestinesi
Categoria: Diritti, Guerra
Luogo: Israele - Palestina