Il presidente siriano Bashar al Assad, come già preannunciato nel suo discorso tenuto ieri all'università di Damasco, ha emanato oggi un decreto di amnistia.
Il provvedimento prevede la concessione della grazia per tutte le persone arrestate per qualsiasi crimine commesso fino al 20 giugno.
Lo riferisce la tv di stato siriana con una scritta in sovrimpressione. Intanto, decine di migliaia di siriani sono scese in piazza per ribadire il loro sostegno al presidente Assad.
Ieri Assad nel suo terzo discorso pubblico tenuto dall'inizio delle proteste e della sua conseguente repressione militare ha ribadito la sua teoria di un complotto messo in piedi contro la Siria che sarebbe causa dell'instabilità attuale del paese e ha annunciato che attuerà presto riforme politiche.
Le immagini del raduno pro Assad sono trasmesse dalla tv di stato di Damasco che lo descrivono come una manifestazione oceanica. In piazza, numerose sono le bandiere nazionali e gli slogan intonati contro i sabotatori, nome attribuito ai dimostranti anti regime e ormai usato dalla retorica ufficiale.
Molti siriani hanno ricevuto un invito di partecipazione alla manifestazione filogovernativa via sms, inviti mandati dalle compagnie telefoniche nazionali.