Il presidente Hamid Karzai ha sollecitato le autorità pachistane a "fermare immediatamente" il lancio di razzi sul territorio afgano che finora, secondo Kabul, avrebbero provocato la morte di 36 civili, inclusi 12 bambini. Secondo il governo afgano nelle ultime settimane sono stati lanciati dal Pakistan 470 razzi, soprattutto nelle province di Kunar e Ningrahar. Si tratta infatti di territori con un'alta concentrazione di combattenti talebani.
Immediata la smentita da parte dell'esercito pachistano: secondo il maggior generale Athar Abbas - citato da Express 24/7 - nessuna operazione è stata condotta intenzionalmente. A suo dire, i razzi potrebbero essere caduti (accidentalmente) in territorio afgano durante le operazioni delle forze di sicurezza di Islamabad contro i miliziani, condotte lungo il confine tra i due Stati in seguito alle incursionini di centinaia di talebani provenienti dal territorio afgano.
É di oggi inoltre la notizia di sette persone (tra cui due bambini) uccise nell'esplosione avvenuta nel sud dell'Afghanistan da ordigni fabbricati artigianalmente. Lo ha reso noto il ministero degli Interni di Kabul.
Gli attacchi sono avvenuti in mattinata nel distretto di Qarabagh e nella capitale provinciale di Ghazni: nel primo caso, l'ordigno ha colpito un veicolo e ne ha ucciso tutti e quattro i passeggeri (tra i quali c'erano due bambini), nel secondo, l'esplosione ha colpito un'altra automobile e ha ucciso tre persone. Non ci sono state rivendicazioni dell'accaduto, ma il ministero degli Interni ha parlato di lavoro compiuto dai "nemici della pace e della stabilità", con un riferimento evidente ai Talebani.