28/06/2011versione stampabilestampainvia paginainvia



Il 19 giugno è stato occupato lo slum Mangueira, abitato da oltre 1 milione di persone è al centro di una vasta operazione repressiva anti-crimine

Da oltre una settimana, 800 uomini tra polizia e forze speciali occupano lo slum di Mangueira. In vista dei Mondiali di calcio previsti per il 2014 e delle Olimpiadi del 2016, è stata messa in atto una vasta operazione repressiva volta a contrastare la criminalità organizzata. Il quartiere in questione si trova infatti nei pressi del famoso stadio di Rio, il Maracana.

Quello di Mangueira è il 18esimo slum della città ad essere interessato alle penetrazioni delle forze dell'ordine. L'occupazione è avvenuta senza alcun uso delle armi da fuoco. La maggioranza degli abitanti del luogo ha cooperato con le autorità. Il raid era del resto stato preannunciato dalla polizia, la cui politica è quella di non inimicarsi gli abitanti delle favelas, che per troppi anni hanno identificato nelle forze dell'ordine un nemico. Una strategia, quella dell'avvertimento, usata per impedire che il confronto coi criminali avvenga in zone ad alta densità abitativa.

Parole chiave: Brasile, Mangueira, favelas, criminalità, slum
Categoria: Diritti, Politica, Armi
Luogo: Brasile