È stato giustiziato in Texas con una iniezione letale il cittadino messicano Leal Garcia, 38 anni, condannato per aver stuprato e ucciso una ragazza di 16 anni nel 1994, massacrandola con un pezzo di asfalto. Gli avvocati di Garcia e il governo messicano avevano cercato fino all'ultimo di fermare l'esecuzione, affermando che l'uomo non era stato informato del suo diritto di chiedere assistenza alle autorità consolari del suo paese. L'amministrazione Obama aveva fatto ricorso alla Corte Suprema chiedendo il rinvio dell'esecuzione, affermando che questa avrebbe violato la Convenzione di Vienna sulle relazioni consolari e avrebbe messo a rischio di arresto senza garanzie i cittadini americani all'estero. Ieri sera la Corte Suprema aveva respinto il ricorso, dando il via libera alla diciannovesima esecuzione nel solo 2011.