11/07/2011versione stampabilestampainvia paginainvia



Un'esplosione nella prigione di Tumaco ha permesso la fuga di una ventina di prigionieri, tra cui figurano alcuni membri delle Farc

Questa notte almeno 20 detenuti sono evasi dalla prigione di Buchelli, nel dipartimento sud-occidentale di Narino, grazie alla confusione provocata da un'esplosione. Probabilmente lo scoppio è da imputarsi a un ordigno posizionato all'esterno della struttura da membri delle Forze Armate Rivoluzionarie della Colombia (Farc).

Un secondo ordigno è stato collocato sulla strada principale che porta da Pasto a Tumaco, ma la reazione delle guardie ha impedito la seconda esplosione, oltre alla fuga di altri 270 prigionieri. Tra gli evasi ci sarebbero il comandante del ventinovesimo fronte delle milizie armate e il responsabile delle finanze di un commando locale Farc.

Le forze di sicurezza temono che i fuggitivi possano dirigersi verso l' Ecuador, con cui le relazioni diplomatiche sono piuttosto problematiche. Infatti, tra i due Paesi i rapporti sono tesi dal 2008, quando le Forze Armate colombiane bombardarono un campo ribelle in Ecuador, in cui rimase ucciso Raul Reyes, portavoce e ideologo delle Farc.

 

Parole chiave: Farc, Paramilitari, Colombia
Categoria: Armi
Luogo: Colombia