Questa notte almeno 20 detenuti sono evasi dalla prigione di Buchelli, nel dipartimento sud-occidentale di Narino, grazie alla confusione provocata da un'esplosione. Probabilmente lo scoppio è da imputarsi a un ordigno posizionato all'esterno della struttura da membri delle Forze Armate Rivoluzionarie della Colombia (Farc).
Un secondo ordigno è stato collocato sulla strada principale che porta da Pasto a Tumaco, ma la reazione delle guardie ha impedito la seconda esplosione, oltre alla fuga di altri 270 prigionieri. Tra gli evasi ci sarebbero il comandante del ventinovesimo fronte delle milizie armate e il responsabile delle finanze di un commando locale Farc.
Le forze di sicurezza temono che i fuggitivi possano dirigersi verso l' Ecuador, con cui le relazioni diplomatiche sono piuttosto problematiche. Infatti, tra i due Paesi i rapporti sono tesi dal 2008, quando le Forze Armate colombiane bombardarono un campo ribelle in Ecuador, in cui rimase ucciso Raul Reyes, portavoce e ideologo delle Farc.