Continuano le indiscrezioni sullo stato di salute di Hosni Mubarak. Ieri sera il presentatore televisivo Ibrahim Eissa, citando "fonti attendibili", ha annunciato che domenica mattina il cuore dell'ex presidente si sarebbe fermato per due minuti. Nonostante un ritardo causato dal malore di uno dei medici, i dottori sarebbero riusciti a rianimarlo, ma Mubarak si troverebbe in condizioni critiche.
Secondo il suo avvocato, intervistato dalla Bbc il 20 giugno scorso, un tumore allo stomaco impedirebbe la sua incarcerazione in attesa del processo, previsto per agosto. Il sito Youm7 avrebbe già annunciato la sua morte, ma il direttore della clinica ha prontamente smentito la notizia.
La vicenda non è stata confermata da nessuna fonte ufficiale, ma la società civile e i social network si interrogano su cosa potrebbe comportare la sua morte. "Avrà un funerale militare?...La sua morte coinciderà con la fine della rivoluzione?" si è chiesto Eissa, in diretta su Tahrir Tv. Alcuni ritengono che le speculazioni sul suo stato di salute siano state diffuse solo per commuovere l'opinione pubblica, altri sono convinti che sia già morto.