Da quando Felipe Calderon ha assunto la presidenza del Messico, dal 2006, almeno 1.300 bambini hanno perso la vita a causa della violenza che devasta il Paese.
La denuncia arriva dalla Red por los Derechos de la Infancia che attribuisce alla presenza di decine di migliaia di soldati nelle aree calde del Paese la fine di questi ragazzi. "C'è grande preoccupazione nelle associazioni che si occupano di diritti dell'infanzia perchè il numero delle vittime è aumentato" dicono da la Red.
Secondo l'organizzazione gli stati dove più è frequente il numero di vittime di minore età sono: Chihuahua, Durango, Sinaloa, Guerrero e la Baja de California.
Già nei primi sei mesi di quest'anno il numero delle vittime causate dalla violenza della guerra fra Stato e narcos è aumentato notevolmente rispetto all'anno scorso.