Carri armati dell'esercito siriano stanno bombardando pesantemente diversi quartieri della città di Hama, negli ultimi giorni al centro della violenta repressione inflitta da Damasco alle proteste antigovernative. A riferire la notizia sono gli attivisti di Shaam News Network attraverso la loro pagina Facebook, come anche diversi residenti della città.
"Tutte le linee di comunicazione sono state interrotte" ha riferito un abitante di Hama che riesce a comunicare attraverso un telefono satellitare, dal momento che, come ha riferito Rami Abdul-Rahman dell'Osservatorio siriano per i diritti umani, "tutte le linee telefoniche sono state tagliate". Secondo lo stesso abitante, il regime starebbe approfittando della concentrazione dei media sul processo a Mubarak "per dare ad Hama il colpo di grazia". Secondo quanto riportano le fonti, la città sarebbe completamente isolata. I carri armati dell'esercito occupano la piazza centrale di Hama. Anche il quartiere di al-Hader, lo stesso raso al suolo nell'attacco del regime del 1982 (20mila le persone uccise allora) sarebbe stato colpito dai bombardamenti.