04/08/2011versione stampabilestampainvia paginainvia



Proteste dall'Anp: 'Provocazioni'. Washigton e la comunità internazionale contrari

Novecento nuove abitazioni verranno costruite da Israele nei territorio occupati e precisamente nell'insediamento ebraico di Har Homa. La notizia è stata confermata dal ministro dell'Interno israeliano che proprio oggi ha dato il via libera per l'inizio dei lavori. L'insediamento in questione si trova fra Gerusalemme est e Betlemme.

Il progetto sottolinea ancora una volta l'ambizione coloniale di Israele nonostante la contrarietà di Washington e della quasi totalità della comunità internazionale.

L'Anp parla apertamente di provocazione. "Così facendo allontanano il dialogo e la ripresa del negoziato. Inoltre, rende inevitabile - dicono dall'Autorità Nazionale Palestinese - un ricorso autonomo all'Onu, a settembre, per la richiesta di un riconoscimento formale dello Stato palestinese entro i confini antecedenti al 1967, con Gerusalemme Est capitale".