12/08/2011versione stampabilestampainvia paginainvia



Oscar Osvaldo Garcia Montoya arrestato vicino alla capitale. Aveva ordinato 600 decapitazioni

Oscar Osvaldo Garcia Montoya, il sanguinario capo del cartello del narcotraffico 'La Mano con Ojos' ('Mano con occhi'), accusato di aver ordinato l'uccisione per decapitazione di circa 600 persone, è stato catturato.

Noto anche come Carlos, Ricardo oppure 'El Compayito', l'uomo è stato arrestato giovedì a Tlaplàn, un sobborgo meridionale della capitale messicana.

La banda di Garcia Montoya, frutto della scissione dal potente cartello Beltran Leyva, usava disseminare le strade attorno alla capitale con le teste mozzate dei suoi rivali uccisi.

Il procuratore Alfredo Castillo ha affermato che il boss, ex poliziotto ed ex caporale dei Marines messicani, "ha già ammesso di aver partecipato a 300 esecuzioni e di avere ordinate altre 300".

Sulla testa di Montoya c'era una taglia di 5 milioni di pesos (300mila euro).

Parole chiave: Messico
Categoria: Guerra
Luogo: Messico