Vacanze sospese per il parlamento israeliano, la Knesset, riunito oggi in seduta straordinaria a Gerusalemme per l'emergenza nata dalle proteste e delle manifestazioni di massa contro il carovita e per una maggiore giustizia sociale, da settimane in corso nel Paese. L'iniziativa è venuta dai deputati delle opposizioni, ma molti esponenti della coalizione di governo sono assenti, compreso il premier Benyamin Netanyahu e il ministro delle finanze Yuval Steinitz. la seduta è stata aperta dalla signora Tzpi Livni, leader del partito di maggioranza relativa Kadima (centro) e dell' opposizione. Nel suo intervento la signora Livni ha accusato il governo di ''sordità'' davanti al coro di proteste che si levano da ampi strati della popolazione e ha affermato che è ''indispensabile un cambiamento fondamentale delle priorità economiche e sociali''.
Davanti alla Knesset, intanto, si è assiepata una folla stimata in diverse centinaia di manifestanti per chiedere le riforme sociali. Le manifestazioni, cominciate circa un mese fa con attendamenti di protesta da parte di gruppi di giovani studenti nel centro di Tel Aviv, si sono rapidamente estese e hanno visto scendere in piazza decine di migliaia di persone. A Tel Aviv alla manifestazione più grande, due settimane fa, hanno preso parte oltre 200mila persone.
Il premier Netanyahu ha formato una commissione di esperti, presieduta da un economista di fama, il prof. Manuel Trajtenberg, col compito di sentire tutte le parti sociali e proporre una serie di riforme per ridurre il costo della vita per i ceti medio e bassi, senza però violare una rigida disciplina di bilancio e di contenimento della spesa pubblica.