19/08/2011versione stampabilestampainvia paginainvia



Il lancio dei razzi è molto presumibilmente la risposta palestinese alla rappresaglia di Tel Aviv per gli attacchi di Eilat

Più di dieci missili sono stati lanciati contro obiettivi nel sud d'Israele nelle prime ore del mattino, dopo la rappresaglia a Gaza per gli attacchi vicino a Eilat che è proseguita nella notte. Un missile è esploso alle 08.10 ora locale nel cortile di una scuola di studi religiosi ad Ashdod, ferendo sei persone, una delle quale in modo grave. I lanci di missili sono, molto presumibilmente, una risposta alla rapresaglia israeliana scattata dopo l'attacco multiplo di ieri mattina, che ha provocato otto morti e più di 30 feriti israeliani. In seguito ad un primo raid ieri sera a Rafah, in cui sono rimasti uccisi sei palestinesi, gli aerei di Tel Aviv hanno continuato durante la notte a colpire obiettivi nella Striscia. Secondo un portavoce dell'esercito sono stati colpiti sette obiettivi, fra i quali una fabbrica di armi nel nord e diversi tunnel per passare in Egitto nel sud. Fonti palestinesi riferiscono che un adolescente è morto e decine di altre persone sono rimaste ferite. Intanto, a quanto scrive il quotidiano governativo egiziano al Ahram, citando fonti militari, in uno dei raid aerei israeliani sono rimasti uccisi un ufficiale militare e e due poliziotti egiziani

Categoria: Guerra
Luogo: Egitto