19/08/2011versione stampabilestampainvia paginainvia



Davanti a una folla di simpatizzanti Hazare ha dichiarato che “la battaglia per la libertà è iniziata”

Migliaia di persone hanno atteso davanti al carcere di Tihar la liberazione di Anna Hazare, pacifista gandhiano che protesta contro la legge anti corruzione in discussione al parlamento indiamo.

Il corteo ha scortato l'attivista fino al parco di Ramlila, dove Hazare riprenderà il suo sciopero della fame. Ieri l'attivista era stato rilasciato, ma si era rifiutato di uscire di prigione fino a quando il governo non gli avesse consegnato un permesso scritto per continuare la sua protesta pacifica.

Il governo ha dovuto cedere e ha autorizzato il suo digiuno per altri 15 giorni. L'ex militare, soprannominato fratello (Anna) dai suoi seguaci, ha promesso che non lascerà il suo posto fino a quando il governo non accetterà il Jan Lok Pal, la legge anticorruzione proposta dal suo movimento.

Hazare e centinaia di attivisti avevano criticato la legge in quanto esclude il primo ministro e la magistratura dalla sfera di competenza dei sorveglianti anticorruzione.

Nonostante il digiuno, arrivato già al quarto giorno, Hazare ha dichiarato di avere ancora "energie sufficienti".

Parole chiave: India, Anna Hazare, corruzione, digiuno
Categoria: Politica
Luogo: India