24/08/2011versione stampabilestampainvia paginainvia



Il movimento islamico radicale non ha rispettato la tregua annunciata due giorni fa da Hamas

Continuano i raid israeliani contro la Striscia di Gaza. Questa mattina, un miliziano della Jihad Islamica è stato ucciso da un missile aria-terra lanciato dall'aviazione di Gerusalemme. Confermando la notizia precedentemente girata a Gaza, un portavoce militare a Tel Aviv ha aggiunto che un precedente raid aereo compiuto nella notte aveva preso di mira postazioni di miliziani in procinto di lanciare razzi contro Israele.

Nella prima mattina, due colpi di mortaio provenienti da una cellula della stessa Jihad sarebbero in seguito finiti nella regione del Neghev, esplodendo però in una zona disabitata e senza mietere alcuna vittima né provocare alcun danno.

La tregua offerta due giorni fa da Israele ad Hamas non è sopravvissuta all'escalation innescata dagli attacchi  di giovedì scorso. La disponibilità di Hamas al cessate il fuoco è stata infatti subito disconosciuta da un paio di sigle minori, e soprattutto dalla Jihad Islamica, il secondo raggruppamento presente nella Striscia per capacità di fuoco, che già ieri aveva fatto sapere di non sentirsi vincolata ad alcuna tregua.