29/08/2011versione stampabilestampainvia paginainvia



Le inchieste si basano sul rapporto del parlamentare Dick Marty che accusa gli indipendentisti albanesi di aver trafficato gli organi dei prigioneri serbi

La missione civile europea in Kosovo, Eulex, ha nominato il procuratore statunitense John Clint Williamson a capo dell'inchiesta sul traffico di organi in Kosovo, avvenuto alla fine degli anni novanta.

Le indagini verteranno sulle denunce contenute nel rapporto del parlamentare svizzero Dick Marty, approvato lo scorso gennaio dall'Assemblea parlamentare del Consiglio d'Europa, che accusa gli indipendentisti albanesi del vecchio Esercito di liberazione del Kosovo (Uck). Questi avrebbero messo in atto un traffico di organi a danno sopratutto dei prigionieri serbi catturati in Kosovo e detenuti in campi in Albania.

Le accuse coinvolgerebbero anche l'attuale premier kosovaro Hashim Thaci, allora tra i leader dell'Uck, che nega ogni coinvolgimento.

Le autorità di Belgrado rifiutano le indagini dell'Eulex e chiedono una commissione indipendente sotto l'egida dell'Onu, così come avvenuto per gli altri crimini compiuti sul territorio della ex Jugoslavia.

Il procuratore Williamson ha lavorato in passato al Tribunale penale internazionale dell'Aja per i crimini nella ex Jugoslavia (Tpi). In passato si è occupato del processo a carico di Slobodan Milosevic, l'ex leader serbo morto nel marzo 2006 nel carcere del Tpi. 

Parole chiave: Kosovo, Eulex, traffico di organi, indagine
Categoria: Diritti, Popoli
Luogo: Kosovo