31/08/2011versione stampabilestampainvia paginainvia



Il giornalista, fondatore di Pravda.com.ua, aveva più volte indagato su e denunciato la corruzione dilagante ai vertici delle istituzioni del Paese

Il mandante dell'omicidio di Georgiy Gongadze è l'ex presidente ucraino Leonid Kuchma. A puntare il dito contro di lui è stato Oleksy Pukach, il presunto assassino, oggi sentito in tribunale a Kiev, dove ha confermato le conclusioni alle quali era arrivata la procura della capitale ucraina.

Pukach, al tempo responsabile della sezione esteri dei servizi di sicurezza facenti capo al ministero dell'Interno, ha tirato in ballo anche l'allora ministro dell'Interno, Iuri Kravcenko, morto sei anni fa, e l'attuale presidente del Parlamento ucraino, Vladimir Litvin.

Pukach ha raccontato che l'ordine di uccidere Gongadze, fondatore di Pravda.com.ua, autore di numerose inchieste sulla corruzione ai vertici del Paese, arrivò proprio da Kuchma. Il giornalista venne prelevato il 16 settembre dl 2000, nel centro di Kiev, e poi strangolato. Il suo corpo decapitato venne ritrovato alcune settimane dopo; i resti del cranio solo nel 2009, lo stesso anno in cui fu arrestato Pukach.

 

 

Categoria: Diritti, Tortura, Politica, Media
Luogo: Ucraina