Ogni sette soldati afgani, uno diserta. Tra gennaio e giugno, hanno abbandonato l’uniforme dell’esercito in 24.590, 11.423 in più rispetto allo stesso periodo dell’anno passato. Record nel mese di giugno, in cui i disertori sono stati 5mila, pari al 3 per cento del totale delle truppe. Un dato che proccupa l’amministrazione americana, in vista del ritiro di 33mila uomini annunciato da Barack Obama per la prossima estate.
Per aumentare il numero delle reclute, il presidente afgano Hamid Karzai nel settembre 2009 aveva alzato il salario, aumentato i giorni in libera uscita dei suoi militari e in più, aveva deciso di non punire i disertori. Non abbastanza per convincere gli afgani a prendere parte a una guerra di cui non si vede ancora la fine.