Torneranno liberi il 29 settebre, i 20 medici sciiti del Bahrein, arrestati dopo le proteste contro il regime sunnita di re Hamad al-Khalifa, cominciate lo scorso 14 febbraio. A stabilirlo è stato il tribunale speciale del Bahrein.Tre mesi fa, il regime ha dichiarato lo stato di emergenza nel Paese.
Da nove giorni un centinaio di detenuti porta avanti uno sciopero della fame, per ottenere la scarcerazione. Fra loro anche i 20 medici liberati, 17 dei quali si trovano ora all’ospedale di Manama, in gravi condizioni fisiche.
A giugno, le autorità bahrainite avevano arrestato 24 dottori e 23 infermieri, tra cui molte donne in servizio nell'ospedale Salmaniya a Manama, per incitamento alle rivolte contro il regime.
Per il 30 ottobre è prevista invece la pubblicazione del report redatto dalla Commissione d'inchiesta del Bahrein, un panel di esperti internazionali voluto da re Hamad per far luce sulla repressione della polizia.