Un’autobomba ha provocatooggi sette morti e cinque feriti nella provincia meridionale di Helmand. A compiere l’attentato è stato Fazal Ahmad, “un mujaheddin in cerca del martirio”, rivendicano gli insorti. Il kamikaze si è fatto esplodere davanti a un bazaar dove era in corso una riunione cui partecipavano forze militari afghane e internazionali.
Il portavce della polizia provinciale Daud Ahmadi ha precisato che l’attacco “è avvenuto davanti al quartier generale della polizia nel distretto di Sangin, una delle roccaforti dei talebani, e fra le sette vittime, tre sono agenti”.
Dieci giorni fa, nello stesso distretto, un altro taliban aveva fatto deflagrare la sua auto di fronte ad una banca: il bilancio è stato di 4 morti e 21 feriti. A luglio il governatore dell’Helmand è scampato ad un tentativo di attentato.