15/09/2011versione stampabilestampainvia paginainvia



Il regime di al-Assad attacca i manifestanti. Lo riporta al Jazeera, che cita un network di rivoltosi. Ora si teme che i raid colpiscano anche Homs

A Daraa, nel sud della Siria, almeno dieci contadini sono stati uccisi in un raid condotto dalle forze di sicurezza fedeli al regime di Bashar al-Assad. Ancora non è chiaro il motivo dell’incursione, dato che le vittime non sono mai state indicate come dissidenti dalle agenzie internazionali. Altri otto manifestanti, invece, sono stati uccisi vicino alla capitale siriana.

In agitazione anche l’area attorno all’aeroporto di Damasco, dove questa mattina ci sono state numerose esplosioni. Il Coordinamento dei comitati locali, uno dei network che riuniscono diversi gruppi di attivisti, allerta sulla possibilità di rappresaglie nell’area di Homs, fra le più attive contro il governo al-Assad.

Sempre in mattinata l’Osservatorio per i diritti umani, gruppo di riferimento dei manifestanti siriani, dirama la notizia di almeno 126 arresti a Damasco, concentrati soprattutto nei sobborghi di al-Zabadani e Madaya.

Parole chiave: damasco, daraa, primavera araba
Categoria: Guerra
Luogo: Siria