19/09/2011versione stampabilestampainvia paginainvia



Almeno 26 persone sono state uccise ieri e altre 700 ferite nel tentativo di reprimere una protesta

Le strade di Sana'a, la capitale yemenita, sono deserte e la tensione è altissima dopo che ieri almeno 26 manifestanti sono stati uccisi e 700 feriti in seguito all'intervento dell'esercito fedele al presidente Ali Abdullah Saleh nel reprimere una protesta di piazza. Lo riferisce l'emittente Al-Arabiya. Abdul al-Janadi, vice ministro dell'Informazione dello Yemen, ha respinto le accuse che sia stato il regime a pianificare l'attacco contro i manifestanti e ha accusato "anonimi assalitori" di aver sferrato l'attacco. "Questo attacco è stato lanciato per uccidere il maggior numero di persone possibili. È un complotto contro tutto il popolo yemenita", ha detto al-Janadi alla Bbc. 

Categoria: Diritti, Politica, Armi
Luogo: Yemen