20/09/2011versione stampabilestampainvia paginainvia



Gli insorti combattono per conquistare il sud del Paese, ma i media non conocrdano sull'andamento del conflitto. Secondo alcuni ribelli Gheddafi è nascosto a Sebha

All’esercito del Consiglio nazionale di transizione mancano poche mosse per dare scacco matto a Gheddafi. I ribelli, dopo Bani Walid, si sono spostati a Sebha, città a sud del Paese, l’ultima zona rimasta fedele al Colonello. Secondo il giornale 'al-Sharq al-Awsat', gli insorti controllerebbero l’85 percento della città: “Entro poche ore la libereremo”, hanno dichiarato. Diverso il racconto del quotidiano egiziano al-Masri al-Youm, secondo cui le vetture blindate e i soldati del Cnt libico dopo i violenti scontri di ieri si sarebbero ritirati da Bani Walid per ritirarsi sei chilometri fuori da Sebha.

Proprio a Sebha, a detta di molti organi di stampa libici, si troverebbe ora Muhammar Gheddafi. Alcuni testimoni lo avrebbero comunicato a funzionari del Cnt tramite l’ambasciata libica del Cairo. I combattenti ribelli sostengono però che la tesi sia poco probabile, dato che la città è vicina a cadere. Dalla sede della Lega Araba il rappresentante del Cnt Abdel Muniam al-Hawni ha fatto sapere che “non ci sono dubbi che si tratti di una notizia vera, perchè i testimoni che hanno dato l'allarme non avrebbero interessi a dire il falso”.

Intanto, Muhammar Gheddafi si è presentato di nuovo in televisione. Questa volta è comparso sugli schermi dell’emittente siriana Al Raì: “Non credete al cambio di regime, ha detto il rais. Il sistema politico in Libia è basato sui comitati popolari, perciò è impossibile che venga rovesciato”.

Parole chiave: egitto, gheddafi, cnt, sebha
Categoria: Guerra
Luogo: Libia