La magistratura iraniana ha dato il via libera alla scarcerazione di Shane Bauer e Josh Fattal, i due escursionisti statunitensi arrestati nel 2009 perché sospettati di spionaggio.
La decisione arriva dopo le dichiarazioni del 13 settembre del presidente Mahmoud Ahmadinejad, che aveva annunciato che i due prigionieri sarebbero stati rilasciati in pochi giorni. La magistratura però aveva frenato, precisando che l'esame del caso era ancora in corso.
La vicenda era stata letta come una prova delle tensioni esistenti tra il governo di Ahmadinejad e il potere giudiziario, vicino alla Guida religiosa Ali Khamenei.
I due statunitensi sono stati consegnati oggi all'ambasciata svizzera a Tehran, che rappresenta gli interessi statunitensi in Iran. Una terza ragazza, Sarah Shourd, che faceva parte del gruppo di escursionisti, era stata rilasciata su cauzione lo scorso anno.
Gli imputati avevano sempre dichiarato di aver attraversato il confine tra Iraq e Iran involontariamente, ma erano stati condannati per spionaggio ed entrata illegale nel Paese.