Thailandia e Malaysia stringeranno una collaborazione per fronteggiare il conflitto religioso che colpisce il sud della Thailandia dal 2004. Il ministro degli Esteri thailandese, Surapong Tovichakchaikul, ha incontrato il suo omologo malese, Datuk Anifah bin Haji Aman, in occasione dell'Assemblea Generale dell'Onu a New York.
La decisione arriva dopo che la scorsa settimana 4 malesi erano rimasti uccisi in un attentato a Narathiwat. Il canale di collaborazione preferenziale sarà sempre il Thailand-Malaysia Committee on Joint Development Strategy for Border Areas (JDS), istituito nel 2004 per cooperare nelle province di confine di Yala, Narathiwat e Pattani. Le tre province hanno una popolazione a maggioranza musulmana e di etnia malese.
La questione del sud musulmano sarà anche al centro della visita ufficiale a Kuala Lumpur della neo eletta premier Yingluck Shinawatra, prevista per il 3 ottobre. Durante il governo del fratello di Yingluck, Thaskin Shinawatra, le relazioni tra i due Paesi erano travagliate in quanto Bangkok accusava la Malaysia di offrire rifugio ai ribelli islamici.
L'analista Don Pathan ha commentato sul The Nation che difficilmente si arriverà a un vero processo di pace, date le divisioni all'interno del governo e del movimento ribelle.