22/09/2011versione stampabilestampainvia paginainvia



La decisione è stata presa per 'sostenere la ripresa delle attività nei settori petrolifero e bancario e per agevolare il nuovo governo'

Il Consiglio dell'Unione Europea scongelerà gli asset della Libyan investment authority (Lia), società nel cui portafoglio si trovano importanti partecipazioni in Finmeccanica, Unicredit e Juventus. In una nota diffusa da Bruxelles si legge che la decisione è stata presa per consentire l'uso dei fondi "per fini umanitari e civili, per sostenere la ripresa delle attività nei settori petrolifero e bancario e per agevolare la costituzione di un nuovo governo".

I beni congelati comprendono anche i beni della Banca centrale libica, della Libyan foreign bank e della Libya Africa investment portfolio. Rimosso anche il divieto degli aerei libici di utilizzare gli aeroporti dell'Unione Europea.

Inoltre il Consiglio ha revocato parzialmente l'embargo sulle forniture di armi per rifornire le nuove autorità libiche e il personale Onu.

Parole chiave: Libia, scongelamento beni, embargo, Unione Europea
Categoria: Guerra, Politica, Armi
Luogo: Libia